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I voucher lavoro? “Il turismo è un settore fondamentale per l’economia del Paese e del territorio; non necessita della reintroduzione dei voucher ma di un vero piano strategico per lo sviluppo e di politiche industriali di sistema, capaci di pianificare e integrare le attività dei vari comparti”, attacca Barbara Lucchi, segretaria generale Filcams Cgil.





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Aumenta la precarietà con il boom degli scoraggiati sul lavoro. E’ il quadro che emerge dai dati regionali INPS dell’Osservatorio sul precariato e ISTAT sulle forze lavoro del secondo trimestre 2022. Dati elaborati dall’IRES Cgil Marche. Dichiara Rossella Marinucci, Cgil Marche: “Troppa incertezza, ecco perché si fugge dal lavoro. Bisogna puntare sulla qualità”.





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Aumentano del 30,6% gli infortuni sul lavoro, soprattutto quelli degli under 19 (+116,5%) e delle donne. Ma sono in crescita anche le morti. Il settore più interessato è quello dei trasporti e del magazzinaggio. Un generale trend in salita, dunque, che conferma come la ripresa dell’attività, dopo la pandemia, sia il risultato di uno sviluppo ancora troppo legato ad un lavoro di bassa qualità.




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Sono 540 mila le prestazioni pensionistiche e assistenziali attualmente erogate dall’INPS nelle Marche di cui 298 mila pensioni di vecchiaia (pari al 55,3% del totale), 29 mila pensioni di invalidità (5,5%), 114 mila pensioni ai superstiti (21,2%), 14 mila pensioni/assegni sociali (2,6%) e 83 mila prestazioni a invalidi civili (15,4%). 


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Giuseppe Santarelli è il nuovo segretario generale della Cgil Marche. E’ stato eletto oggi a maggioranza dall’assemblea regionale, presente Maurizio Landini, segretario generale; subentra a Daniela Barbaresi, chiamata far parte della segreteria nazionale Cgil.





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Ancora in crescita, nel 2021, gli infortuni sul lavoro nelle Marche: è quanto emerge dai dati elaborati dall’IRES CGIL Marche. Nell’anno appena trascorso, sono stati denunciati 16.306 infortuni, 592 in più rispetto al 2020 (+3,8%). Non solo: nella regione si registra una crescita superiore rispetto al dato nazionale con gli infortuni sostanzialmente stabili (+0,2%). Giovani e precari sono i più colpiti: l’incremento è del 46,6% tra gli under 20 e del 16,6% nella fascia dai 20 ai 29 anni.