counter

...

“Al ritorno da un'intera giornata di lavoro fuori Fano ho trovato la mia auto, e quella di tanti altri pendolari parcheggiate sul retro della stazione, con i vetri completamente distrutti da qualche vandalo che si trovava a passare di lì e aveva voglia di sapere cosa ci fosse nelle nostre auto”. Comincia così lo sfogo di Simona Cerioni, proprietaria di una delle dodici vetture danneggiate lunedì pomeriggio in via dello Scalo, dietro la stazione ferroviaria.






...

I carabinieri di Osimo di nuovo ‘decisivi’ a Bellocchi di Fano. Appena una ventina di giorni fa avevano fermato due ladri che avevano appena colpito in un’area di servizio della periferia fanese, per poi arrestarli all’altezza di Marotta. Questa volta, invece, hanno fatto scattare le manette a due uomini di 50 e 19 - padre e figlio di origini moldave - residenti in una casa isolata di Bellocchi e ora nei guai per ricettazione e riciclaggio.



...

Nei giorni scorsi sono state eseguite da parte dei Carabinieri Forestali di diversi Reparti perquisizioni personali e locali delegate dalla Procura della Repubblica di Urbino a carico di 6 persone residenti nelle regioni Marche, Emilia-Romagna e Friuli Venezia-Giulia, tra cui tre allevatori e commercianti di uccelli utilizzati quali richiami per l’attività venatoria.


...

Un pesarese ha disegnato il nuovo manifesto del Carnevale di Fano. Ma guai a fare del becero campanilismo. Alessandro Baronciani è uno stimato illustratore, nonché fumettista di rilevanza nazionale. Il papà suonava nella Musica Arabita, Alessandro frequentava la Fuente e il Bachelor, e poi – va detto – certe antiche e superate ‘rivalità’ non hanno più senso, se mai ne hanno avuto uno, neppure allo stadio. Figuriamoci quando si parla della più grande festa di Fano. Il Carnevale, appunto, in cartellone il 5, 12 e 19 febbraio, e che scalda i motori con un discreto anticipo. Con una smania più che legittima di tornare ai fasti pre-pandemici dopo due anni a trazione ridotta.


...

È accusato dell’assassinio della moglie, e ora non può decidere più nulla della vita di suo figlio. Moustafa Alashrj – il 42enne egiziano marito di Anastasia Alashri, la 23enne ucraina uccisa a Fano lo scorso 13 novembre – ha perso la patria potestà sul piccolo Adam. È andata dunque a buon fine la richiesta della procura di Pesaro al Tribunale dei minori di Ancona, che a giorni valuterà concretamente la possibilità di affidare il bambino – rimasto senza madre e con il padre in carcere – alla nonna Elina, madre di Anastasia.




...

Ha incontrato Elina, la mamma di Anastasia. E ha deposto un mazzo di rose rosse di fronte all'abitazione in cui Anastasia è stata uccisa meno di due settimane fa. Ha scelto Fano, il presidente del Senato Ignazio La Russa, per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Per una visita che, purtroppo, è molto più che simbolica.


...

"Venerdì mi recherò dove è stata uccisa una donna venuta in Italia da lontano, dall'Ucraina, e ha trovato a Fano la morte per femminicidio". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa ha annunciato il suo arrivo nella Città della Fortuna (il video). Parole, le sue, proferite in aula nel corso dell’esame del disegno di legge per l'istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul fenomeno del femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, approvato con 139 voti favorevoli e ora al vaglio della Camera dei Deputati.




...

Agivano di notte, a colpo sicuro. Circostanza che lascia pensare che vi sia una sorta di talpa qui sul territorio. Perché loro, i ladri, venivano da fuori. Da Cerignola, nel foggiano. Aprivano le auto – possibilmente a metano o di grossa cilindrata – grazie a una centralina di sostituzione. Poi le portavano via, verso sud. Senza che nessuno, fino al mattino, se ne accorgesse. Lo scopo era smontarle e rivenderne i pezzi. Un’attività, questa, che pare essere piuttosto redditizia.


...

Candele, a centinaia. Tutte insieme hanno sfilato per dare un saluto e rendere omaggio ad Anastasia Alashri, la 23enne ucraina uccisa a Fano appena una settimana prima. Ma quel corteo di uomini, di donne e di cera, era lì anche per dire ‘basta’. Affinché questi appuntamenti collettivi, così intensi e così tristi, non servano più.




...

Lo si vede entrare nel parcheggio dell'Eurospin di Fano, poi uscire a piedi e dirigersi alla vicinissima stazione ferroviaria. Il resto è cronaca. La fuga verso Vienna interrotta a Bologna con il fermo, l'interrogatorio, le prime velate ammissioni. Amrallah Mostafa Alashrj è l'unico accusato per l'omicidio di Anastasia Alashri, la 23enne Ucraina uccisa domenica scorsa a Fano. Probabilmente da lui. Il marito da cui lei voleva separarsi.


...

Il grande albero già campeggia in piazza. I lavori sono in corso, le luminarie già installale. Il Natale fanese è un work in progress, in attesa del ‘fischio d’inizio’. L’appuntamento è per domenica 27 novembre, con l’accensione dell’albero finalmente in presenza. Poi una ricca carrellata di eventi e di occasioni per vivere in compagnia lo spirito inconfondibile del Natale.





...

“Lei non aveva paura di lui, in famiglia lui faceva quello che diceva lei. E se non erano d’accordo litigavano, sì, però era Anastasia a vincere”. Parole che suonano come paradossali. Parole che la 23enne ucraina uccisa domenica a Fano dal marito avrebbe pronunciato in tempi non sospetti alla sua amica Iryna, sua connazionale che era già parte integrante della comunità fanese quando Anastasia Alashri è arrivata qui da noi. Yrina era qui prima della guerra, dunque. Da prima dell’aggressione russa che ha fatto scappare dalla loro terra Anastasia, il marito egiziano di 42 anni e il loro figlio di 2. Qui da noi la speranza di una nuova vita. Invece, l’orrore.





...

Lui non ce l’ha fatta. Ma grazie a lui - e soprattutto alla generosità e all’altruismo dei suoi cari - altri potranno farcela. Importante prelievo multiorgano, martedì mattina, all’ospedale Santa Croce di Fano. Fegato, reni e cornee di un 68enne deceduto nel reparto di rianimazione del nosocomio fanese sono stati donati a chi ne ha più bisogno.



...

I tasti di un pianoforte. Come immagine di copertina per il suo profilo Facebook, Anastasia aveva scelto una delle sue passioni. Era brava a suonare, ma anche a insegnare piano e canto ai bambini, come sanno alla scuola musicale Bramucci. Il suo talento si è spezzato con lei, dopo che è stata uccisa con tre coltellate dall’uomo che avrebbe dovuto amarla, proteggerla. E rispettarla, nel caso se ne fosse voluta andare. E in effetti la 23enne aveva deciso di porre fine a quella relazione fatta di liti e maltrattamenti. Prima la denuncia ai carabinieri, appena due giorni dopo la sua scomparsa finita in tragedia.