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Pesaro: Disordini dopo la partita della Vis: arrestato un ultras 19enne e denunciato un 32enne

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polizia stadio pesaro

La Polizia di Stato è intervenuta prontamente per rispondere ai disordini verificatisi al termine della partita di calcio tra Vis Pesaro e Recanatese, giocata domenica 19 maggio presso lo stadio comunale Benelli di Pesaro.

La partita, valevole per il campionato di Lega Pro, ultima giornata di ritorno dei play-off, ha visto la Vis Pesaro festeggiare la permanenza in serie C. Tuttavia, la festa è stata rovinata da alcuni episodi di violenza causati da una minoranza di tifosi.

Durante i festeggiamenti, alcuni ultras della Curva Prato si sono diretti verso il settore occupato dai tifosi ospiti, provocandoli e deridendoli. Questa azione ha scatenato la reazione dei tifosi del Recanati, già delusi per la retrocessione della loro squadra. Gli agenti in servizio di Ordine Pubblico hanno immediatamente riconosciuto il rischio di escalation e sono intervenuti per bloccare uno dei tifosi più agitati. Il giovane, un 19enne residente a Pesaro, ha opposto resistenza colpendo un agente per poi fuggire tra la folla.

Grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza dello stadio e della Polizia Scientifica, il giovane è stato identificato e successivamente arrestato il 21 maggio per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Il ragazzo, noto frequentatore degli impianti sportivi e appartenente a uno dei gruppi ultras pesaresi, è stato tratto in arresto "differito", una misura prevista per i disordini durante le manifestazioni sportive. L'arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Pesaro, che sta valutando l'emissione di ulteriori misure cautelari.

I disordini non si sono limitati al termine della partita. Durante il viaggio di rientro dei tifosi del Recanati, i loro autobus sono stati aggrediti da alcuni individui che avevano organizzato un vero e proprio agguato lungo il terrapieno vicino al casello autostradale di Pesaro. Al passaggio dei pullman, sono stati lanciati pietre, fumogeni e altri artifici pirotecnici, provocando la rottura di alcuni vetri degli autobus.

Le indagini condotte dalla D.I.G.O.S. hanno portato all'identificazione e alla denuncia di un 32enne pesarese, già noto alle forze dell'ordine e soggetto a un divieto di accesso agli impianti sportivi (DASPO) per precedenti comportamenti violenti. L'uomo dovrà rispondere di danneggiamento aggravato, violazione del DASPO, lancio di petardi e oggetti contundenti in occasione di manifestazioni sportive, oltre che di violenza privata.

Le indagini proseguono per identificare eventuali complici del 32enne e per analizzare ulteriormente i filmati disponibili, al fine di verificare se altri individui abbiano commesso reati o infrazioni amministrative. Per tutte le persone coinvolte nei disordini, saranno valutati i presupposti per l'emissione di ulteriori divieti di accesso agli impianti sportivi.



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Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2024 alle 20:28 sul giornale del 25 maggio 2024 - 202 letture






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