counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Sicurezza sismica ospedaliera, Ruggeri (M5S): "Taglio del Governo al fondo del PNRR, ma per la Regione va tutto bene"

2' di lettura
130

Marta Ruggeri

Martedì mattina in Consiglio regionale è stata discussa la mia interrogazione avente ad oggetto “Taglio fondi PNRR per la sicurezza ospedaliera”.

Come già sottolineato in altre occasioni in assemblea regionale, la sanità marchigiana soffre già enormemente per la cattiva gestione della Giunta Acquaroli e del cosiddetto “Modello Marche” e ora con questi tagli del Governo Meloni si abbatterà una ulteriore scure che lederà il diritto alla salute dei cittadini.

Con la mia interrogazione ho chiesto dei chiarimenti per capire quali azioni la Regione Marche intende mettere in atto a tutela del servizio sanitario regionale, già fortemente compromesso, per opporsi al taglio di 1,2 miliardi di fondi del Pnrr previsto da Roma.

Nonostante anche la Corte dei Conti abbia sottolineato la gravità di tutti questi tagli agli investimenti sanitari, in quanto, incidendo sui programmi di investimento regionali già avviati, comportano il rinvio dell’attuazione dei progetti previsti, l’Assessore Saltamartini ha incredibilmente ribadito la sua soddisfazione, come se fosse un obiettivo raggiunto vedersi sottrarre dei fondi necessari per garantire dei servizi essenziali e non una presa in giro per tutti noi cittadini che quotidianamente vediamo perdere il nostro diritto alla salute.

L’Assessore come è ormai solito fare, infatti, evita di rispondere alle nostre interrogazioni sciolinando una serie di numeri e di importi di autocompiacimento, ma che non corrispondono alla realtà e alle domande poste. Praticamente in consiglio regionale continuiamo ad assistere al fallimento sanitario regionale, con una Giunta che non si oppone ai tagli disastrosi del suo Governo come fatto invece da tante Giunte regionali di destra.

Ormai è chiaro qual è il disegno che si cela dietro questi tagli: la destra vede il servizio sanitario come un bancomat, depotenziando in questo modo la sanità pubblica a beneficio di quella privata. Questo taglio di 1,2 miliardi rappresenta un ulteriore colpo di grazia ad una sanità ormai martoriata e mortificata.



Marta Ruggeri

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2024 alle 17:54 sul giornale del 22 maggio 2024 - 130 letture






qrcode