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Erano i pusher della droga spacciata tra Rimini e Senigallia: smantellata banda criminale, quattro in manette

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I Carabinieri della Compagnia di Senigallia, coordinati dal capitano Felicia Basilicata, in collaborazione con il personale delle Compagnie di Rimini e Cesenatico, impiegando 60 carabinieri ed unità cinofile di Pesaro, hanno arrestato quattro persone, domiciliate tra le province di Ancona e Rimini, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari mercoledì mattina hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Ancona, che li sottoponeva alla misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, tra la fine del 2023 ed i primi mesi del 2024, ha consentito di ricostruire una intensa attività di spaccio di cocaina, eroina, hashish, posta in essere dai quattro i quali avevano fatto di questa attività illecita un vero e proprio lavoro. I principali fornitori della rete di spaccio che inondava di droga l'hinterland senigalliese e la costa delle provincie di Rimini e quella di Ancona è individuata in una coppia domiciliata nel comune di Bellaria Igea Marina, dove gli stessi avevano stabilito la loro base operativa, impiegando altri pusher.

I militari, nel corso delle perquisizioni eseguite anche nei confronti di altri 9 indagati, hanno recuperato 3 bilancini perfettamente funzionanti, 9 telefoni cellulari, diversi involucri contenetni hashish, cocaina e marijuana e la somma in contante di 12.865 euro. I quattro indagati, al termine delle operazioni, sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa degli interrogatori di garanzia da parte del GIP del Tribunale di Ancona.

Nell'ambito dell'articolata attività investigativa, svolta con indagini tecniche e patrimoniali, i militari hanno ricostruito l'introito economico degli arrestati che, in soli 6 mesi, avevano ottenuto proventi dallo spaccio per circa 100.000 euro. I provvedimenti eseguiti sono misure cautelari disposte in sede d'indagini preliminari.





Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2024 alle 11:06 sul giornale del 18 maggio 2024 - 2528 letture






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