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Ancona: L'Università Politecnica delle Marche presenta il nuovo Anno Accademico: Il Rettore Gregori: L'Università deve acquisire importanza come attore sociale

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La presentazione del nuovo Anno Accademico dell'università Politecnica delle Marche riparte dal Teatro delle Muse di Ancona. Quest'anno, il leit-motif dell'evento è stato il nuovo ruolo dell'Università nel "Sociale" e per il "Sociale".

Sul palco, assieme al Magnifico Rettore Gian Luca Gregori, hanno approfondito le tematiche sociali diverse figure di spicco, dalla Dott.ssa Ava Ghasemi dell'Erasmus Generation Meeting (che si terrà proprio ad Ancona nel 2025) a Don Aldo Buonaiuto della Comunità Papa Giovanni XXIII, passando per il Dott. Arnoldo Mosca Mondadori della Fondazione Casa dello Spirito delle Arti e per le Prof.sse Stefania Gorbi ed Elena Spina dell'UNIVPM.


Gregori ha voluto inaugurare il 55esimo Anno Accademico dell'Università Politecnica delle Marche parlando innanzitutto de traguardi raggiunti dall'ateneo, ponendo l'attenzione sulla presenza di un numero crescente di studenti stranieri, che oggi conta almeno il 10% del corpo studentesco. Il Magnifico Rettore ha voluto inoltre evidenziare di alcuni interessanti spunti sui prossimi progetti, tra cui i corsi universitari per detenuti e le borse di studio per afghani ed ucraini.


Potente l'intervento del Rappresentante degli studenti Gianluca Ferri, che dopo aver appeso la bandiera palestinese sul palco, ha lanciato un forte "j'accuse" ad un sistema scolastico sempre più aziendalista e ad un corpo dirigente troppo spesso non dialogante, come visto ampiamente durante le proteste studentesche pro-Palestina in Italia ed in Europa. Durante il talk finale dell'evento di inaugurazione del nuovo Anno Accademico dell'UNIVPM, il Dott. Arnoldo Mosca Mondadori, Presidente Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, che ha posto l'attenzione sull'importanza dell'inclusione e dei gesti semplici, ma potenti che l'uomo può fare. Uno di questi, ha visto i detenuti del Carcere Opera di Milano realizzare dei violini e violoncelli con i resti in legno delle barche utilizzate dai migranti.


Don Aldo Buonaiuto, della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha raccontato a tutti i presenti il drammatico e disgustoso mondo della tratta delle schiave del sesso e di come con la sua realtà, sta liberando dal racket le donne che sono arrivate in territorio italiano con la promessa di un futuro dignitoso. Infine, attraverso l'intervento della Prof.ssa Stefania Gorbi ed Elena Spina, la presentazione ha posto l'attenzione su come l'Università stia intraprendendo un percorso sempre più legato all'evoluzione della società, dalla sostenibilità ambientale alla creazione di uno sportello virtuale per le donne e ragazze vittime di violenza.


Ricca di emozioni la performance offerta dall'Orchestra Olimpia, una meravigliosa realtà tutta al femminile, che sapientemente diretta dalla Maestra Francesca Perrotta, ha arricchito la giornata grazie ad alcuni capolavori immortali dalla Gazza Ladra di Rossini all'Inno alla Gioia di Beethoven.



Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2024 alle 15:01 sul giornale del 08 maggio 2024 - 232 letture






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