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Fano: Europee, Calenda a Fano per sostenere Seri: "Vogliamo l'Europa della competenza". Il sindaco: "Porto la mia esperienza a Bruxelles"

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“Prima di tutto vanno uniti i bilanci della Difesa per spendere meglio le risorse, poi dobbiamo riavere il Mes sanitario perché in Italia ci servono 38 miliardi per finanziare la nostra sanità e infine realizzare un’Europa più unita possibile, visto che più siamo fragili più rimaniamo isolati”. Così Carlo Calenda, leader di Azione, che ha fatto tappa nelle Marche, a Fano per presentare Massimo Seri e il Generale Camporini, candidati alle prossime elezioni europee.

In una Piazza Amiani piena, Calenda è partito dai pilastri della sua visione europeista: “Siamo un’alternativa alla visione sull’Europa molto confusa della Schlein un po' a favore dell'Ucraina e un po' no e quella piccola della Meloni. Basti pensare che l'Italia è 25esima su 27 nel Parlamento europeo come influenza, pertanto dobbiamo far eleggere persone competenti. Abbiamo candidato figure autorevoli come il Generale Camporini, ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare e della difesa e il vostro sindaco Massimo Seri che ha dimostrato di sapere spendere bene i fondi europei. Si deve sapere che l’Italia spende la metà delle risorse che arrivano da Bruxelles, quindi dobbiamo avere dei rappresentanti capaci che siano contraddistinti da competenza e serietà che abbiano esperienza per portare dei risultati al nostro Paese”.

Invece Massimo Seri ha voluto valorizzare la sua esperienza come amministratore e come sindaco di Fano per due legislature: “Vogliamo portare il punto di vista degli enti locali che hanno colto meglio il ruolo dell’Europa a beneficio dei nostri cittadini e del nostro Paese. Io penso ci sia bisogno di una Europa più integrata, una politica estera vera e una politica fiscale condivisa nella quale welfare e sanità rappresentano due pilastri portanti. Ci si deve battere per far comprendere il ruolo strategico della cittadinanza europea, attraverso una declinazione di azioni concrete e positive. Le nostre esperienze vanno in questa direzione, tanto che quello di Azione è l’unico programma politico vero e adeguato alle aspettative che ci sono per costruire un futuro migliore grazie all’Europa”.





Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2024 alle 00:15 sul giornale del 06 maggio 2024 - 332 letture






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