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comunicato stampa

Europee, a Jesi Calenda e Sbarbati presentano l'alleanza tra Azione e Repubblicani

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L’intesa tra Azione e il Movimento dei Repubblicani Europei è stata resa ufficiale questa mattina (sabato 4 maggio, ndr) con l’incontro di Jesi all’Hotel Federico II e la presentazione del libro di Carlo Calenda “Il Patto. Oltre il trentennio perduto”, alla presenza della Senatrice e Segretaria del Movimento Repubblicani Europei Luciana Sbarbati.

La corsa verso Bruxelles è iniziata da settimane e Azione e Repubblicani Europei hanno deciso di partecipare con la stessa maglia e sotto la stessa sigla, “Siamo Europei”. Una sinergia che ha portato nel collegio Italia Centrale alla candidatura in ‘Azione’, come rappresentante del MRE, di Umberto Trenta. Non sarà un’alleanza di scopo quella tra Azione e il MRE, “ma punterà a raggiungere risultati concreti nel lungo periodo”, secondo le parole di Calenda, Sbarbati e Trenta che esprimono la visione di un’Europa comune di Azione e MRE.

“Siamo alla vigilia di elezioni europee molto importanti per attuare una svolta che restituisca all’Unione Europea l’autorevolezza che le spetta a livello internazionale – ha detto Luciana Sbarbati - Questo sarà possibile solo se si perseguirà con fermezza l’obiettivo di un’Europa politica federale, con una sola politica estera e della difesa, con la riforma dei trattati, l’abolizione del diritto di veto, l’attribuzione al Parlamento Europeo di un ruolo legislativo. Umberto Trenta intanto è il nome giusto per ridare dignità al territorio marchigiano in Europa, per garantire l’attuazione di quei progetti cruciali per farle uscire dall’atavico isolamento infrastrutturale e politico in cui versano. Le Marche sono inoltre svantaggiate da un punto di vista delle tecnologie avanzate, per cui abbiamo ancora tanta strada da percorrere. Su questo bisogna riuscire ad incidere con la professionalità e l’impegno, qualità che Trenta ha sempre dimostrato di avere. Basti ricordare il suo ruolo di primo piano nello sviluppo della Macro-Regione Adriatico-Jonica e la creazione dell’Università della Pace, alla presenza di Michail Gorbačëv per comprendere la grande esperienza di dialogo con le istituzioni europee di Trenta”.

“Costruiremo insieme un’Europa finalmente politica, con una nuova postura internazionale, che sia protagonista e sappia reagire ai conflitti in corso nel mondo” ha dichiarato Umberto Trenta, che non fa mistero della sua volontà di dare una Costituzione federalista all’Unione. E prosegue: “Sarà un’Europa dei popoli e della cultura, capace di coniugare sviluppo e solidarietà, affrontando i problemi della formazione e del lavoro. E tuttavia, allo stesso tempo, dovremo tutelare i singoli territori, le specificità culturali, ambientali ed economiche delle regioni. Dovremo essere capaci, dunque, di perseguire una comune identità europea: tutti dovremo dirci europei”.

Anche il leader di Azione, il senatore Carlo Calenda, si dice entusiasta della compagine: “Questa che presentiamo è la migliore alleanza mai costituita per le elezioni europee. Oggi l’Italia è terzultima al Parlamento Europeo in termini di influenza, dai temi della difesa alla cooperazione internazionale. Perché questo cessi bisogna portare uomini e donne preparati. In questo, le Marche e l’Italia centrale sono cruciali e lo sono da tanto tempo. Oggi contano ancora di più grazie a questo patto sottoscritto con i Repubblicani Europei. Ma soprattutto dobbiamo tornare a far contare l’Europa per i cittadini italiani, informandoli sulle attività europee, perché per i cittadini le istituzioni europee sono sconosciute. E questo perché i politici italiani tendono a scaricare le proprie responsabilità sull’Unione, disapplicando al contempo le prerogative nazionali e incolpando l’Europa”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2024 alle 12:48 sul giornale del 06 maggio 2024 - 410 letture






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