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comunicato stampa

L’edilizia del futuro. Sui bonus 283 modifiche in 4 anni, Confartigianato: "La sicurezza non si fa con la burocrazia"

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La normativa sui bonus edilizi ha subìto, da maggio 2020 ad oggi ben 283 modifiche e chiarimenti che hanno destabilizzato il mercato, la pianificazione dei lavori e l’impegno finanziario per la loro copertura. Sono 14.774 le imprese delle Costruzioni nelle Marche (di cui il 99,9% sono micro e piccole) con più di 36.000 addetti.

Il Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia Marche Mancini ha rivolto un appello alla Regione e alle stazioni appaltanti. “Abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra collaborazione, con il Fondo sociale Europeo per incentivare le assunzioni e la formazione, con i fondi del PNNR che può essere veramente il carburante per il motore edilizia e per l’Italia intera nei prossimi anni, ma gli appalti devono essere fatti a misura di piccola imprese per permettere alle nostre aziende di partecipare.

Il convegno “ Il futuro dell’edilizia” che si è svolto ad Ancona presso la sede della Confartigianato, è stato coordinato dal segretario regionale Gilberto Gasparoni, il quale ha sottolineato l’importanza strategica del settore per l’economia delle Marche. Nella nostra regione l’aumento di occupazione tra 2019 e 2023 di 9mila occupati è determinato soprattutto dalle costruzioni, in crescita del 31,6%.

Il segretario nazionale di Anaepa Confartigianato Daniela Scaccia ha parlato della “ patente a crediti” per la sicurezza nei cantieri che scatterà dal prossimo mese di ottobre. Un meccanismo pieno di incertezze e lacune applicative. Abbiamo presentato osservazioni e proposte, alcune sono state recepite, continueremo a lavorare con il Ministero perché il provvedimento non sia l’ennesimo balzello burocratico sulle spalle degli imprenditori edili, in particolare delle piccole imprese, che duplica oneri economici e adempimenti amministrativi rispetto a quelli già esistenti.

Il presidente nazionale di Anaepa Confartigianato Costruzioni Stefano Crestini ha ribadito come la sicurezza non si faccia con la burocrazia e troppo spesso vengono messe sotto accusa le piccole imprese.

Il presidente ha poi ricordato l’importanza della figura del “mastro formatore artigiano” introdotta nel contratto nazionale di lavoro dell’edilizia artigianato. Una novità che valorizza il ruolo dell’imprenditore edile artigiano nella formazione professionalizzante e obbligatoria dei propri lavoratori, nella trasmissione di competenze. Con il mastro formatore artigiano vengono potenziate la competenza e la professionalità acquisita in cantiere negli anni, unita ad un sistema premiale per le imprese virtuose.

L'assessore regionale all'edilizia Stefano Aguzzi ha parlato della nuova legge urbanistica delle Marche, e dell’importanza fondamentale della formazione e qualificazione dei lavoratori.

Aramis Garbatini Presidente Cedam ha sottolineato il ruolo della cassa Edile delle Marche, uno strumento importante per migliorare i servizi ai lavoratori e alle imprese.

E’ intervenuto al convegno il Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini.

Nel corso dell’incontro sono state approfondite le prospettive del settore anche in vista dei target fissati dalla direttiva europea sulle case green.

Ha fatto pervenire un messaggio di saluto il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. Sono intervenuti fra gli altri l’on. Stefano Benvenuti Gostoli, i consiglieri regionali Renzo Marinelli, Mirko Bilo, Carlo Ciccioli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2024 alle 15:16 sul giornale del 16 aprile 2024 - 88 letture






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