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Editoriale

Senigallia: Whatsapp, Telegram, Signal e Viber: quale preferite?

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Nonostante gli sms siano ormai gratuiti la maggior parte delle persone preferisce scambiare messaggi tramite le applicazioni di Instant Messaging, perché offrono più funzioni e anche per abitudine.

Una delle funzioni che fa preferire le app è la possibilità di scambiarsi immagini gratuitamente.

Un'altra funzione ormai essenziale è la possibilità di creare gruppi. Gruppi con gli amici, la famiglia, i colleghi, gruppi dedicati ad organizzare un singolo evento o una vacanza, i famigerati gruppi delle mamme della classe e i gruppi del calcetto. Uno strumento ormai insostituibile.

Un'altra funzione di cui non è più possibile fare a meno è la possibilità di chiamare, anche da paesi lontani e anche in video, in maniera completamente gratuita.

Recentemente le app di messaggistica si stanno trasformando e tendono sempre più ad assomigliare ad un sociale network. Così arrivano le stories e soprattutto i canali.

Nei canali si trovano post di un singolo autore o di un'organizzazione. A differenza dei social, dove è l'algoritmo che ci mostra quello che ritiene interessante per noi, nelle app di messaggistica siamo noi che ci abboniamo o meno ai canali che ci sembrano più interessanti e decidiamo se seguire tutti gli aggiornamenti di un creator o meno.

Il grande difetto delle app di messaggistica istantanea è che si tratta di recinti chiusi. Chi ha Viber non può scrivere a chi ha Signal, chi ha Whatsapp non può scrivere a chi ha Telegram.
L'Unione Europea ha varato una direttiva per garantire interoperabilità e permettere a tutti di comunicare con tutti. Ed ha obbligato l'app più diffusa, Whatsapp, a creare un protocollo che permetta presto alle altre app di interagire. Non tutte le altre app aderiranno, Signal ha già annunciato che non lo farà, per garantire la sicurezza degli utenti.

In questa situazione Vivere Senigallia garantisce un servizio di notizie in tempo reale per ogni app.

Whatsapp:
whatsapp.com/channel/0029VaCSAKyKLaHl0hxCjW1N
Whatsapp è l'app più diffusa, ed è molto semplice da usare.

Viber:
invite.viber.com/?g2=AQATUB%2FnD4IUblKUV1kNIvfFwZql99hRZy8qOiwB5bJ3BoPjXwiZzbDDQdhCUKNs
L'app di Viber è molto versatile e ricca di funzioni.

Signal:
signal.group/#CjQKID9-IGkC_UV2XdAHNAzzorFVB8WbKfLB4xX5wzHMPvDuEhDJvsBjVLmuLrpLXI90GHrk
Signal è focalizzata sulla sicurezza, ed i messaggi vengono criptati con un protocollo molto sicuro. Ma ha meno funzioni delle altre app,

Telegram:
t.me/viveresenigallia (per le notizie principali) e t.me/viveresenigallia2 (per tutte le notizie)
Telegram è l'app più innovativa, ogni mese offre nuove funzioni che spesso vengono copiate dalle altre app. La sua diffusione è in crescita, ma non è ancora paragonabile a quella di Whatsapp.

In questo modo potete continuare ad usare la vostra app preferita rimanendo informati sulle notizie della vostra città.

Scrivete nei commenti quale app preferite e perché. È necessario che vi dica quale è l'app preferita dalla redazione di Vivere Senigallia?



Questo è un editoriale pubblicato il 12-04-2024 alle 13:18 sul giornale del 13 aprile 2024 - 74 letture






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