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Fermo: Fermo, il nuovo prefetto D’Alascio incontra la stampa: “Onorato di questo ruolo, porterò la voce del fermano a Roma”

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Questa mattina il nuovo prefetto di Fermo, il dott. Edoardo D’Alascio, insediato proprio nella giornata di ieri, ha incontrato la stampa.

Il prefetto Edoardo D’Alascio si presenta a Fermo e si rivolge subito ai cittadini: “Sono un servitore delle istituzioni e insieme a loro voglio rispondere al meglio alle richieste delle persone”. Sulla nostra provincia dice: “Accettare questo incarico è un onore. Certo ci sono realtà più grandi, ma non se si parla di qualità. Questa provincia ha la sua storia, tradizione e cultura nel senso più ampio”.

Arriva nella nostra città dopo anni di attività come funzionario, girovagando per tutta l’Italia: prima a Roma, dove ha iniziato la sua carriera negli anni ‘90, poi in Campania, sua terra di origine – è nato a Salerno – dove si è occupato anche di violenza di genere.

In questi giorni il prefetto sta muovendo i primi passi sul territorio e sta lavorando per individuarne le criticità. Il primo desiderio di D’Alascio è quello di incontrare i sindaci della provincia fermana, in modo da conoscere e ascoltare con attenzione tutti i comuni, dal capoluogo fino a quelli più piccoli, sulla costa e nell’entroterra. Anche se ancora non conosce il territorio alla perfezione, sono note al prefetto le varietà della provincia, che cambia caratteristiche da comune a comune. Proprio per questo motivo, il prefetto si propone di partire, autonomamente con la sua auto, per un tour nel territorio con l’intento di ascoltare i sindaci e, perché no, di assistere ai consigli comunali per conoscere la posizione anche delle opposizioni.

Voglio proseguire l’attività dei miei predecessori nella via della coesione sociale” dice D’Alascio, che si impegna a perseguire l’obiettivo di portare la voce del fermano a livello centrale e quindi di permettere un dialogo tra Fermo e Roma. Ma per farlo è necessaria la condivisione da parte delle istituzioni locali, i comuni e le forze della polizia. L’idea è quella di partire proprio con l’ampliamento degli uffici della prefettura, chiamando altri funzionari per garantire la massima efficienza. Lo stesso obiettivo si ripropone per la questura che lamenta una forte crisi degli agenti.

Il prefetto assicura che controllerà l’andamento della ricostruzione, con l’intento di assicurare la massima serietà nell’uso dei soldi pubblici, ma anche della “costruzione”, si intende ovviamente del nuovo ospedale di Fermo che il prefetto promette di seguire nel limite delle sue possibilità.

Parola chiave per D’Alascio: attenzione. Sarà un prefetto pronto a cogliere qualsiasi spunto, anche da parte della stampa. Non può mancare un occhio di riguardo alle fasce più deboli della provincia e a quelle zone e quartieri che il prefetto sta imparando a conoscere, in cui appaiono le situazioni più difficili.

“Tutti devono sapere che le mie porte saranno sempre aperte” conclude.





Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2024 alle 22:08 sul giornale del 10 aprile 2024 - 104 letture






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