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comunicato stampa

Ancona: Non accetta la fine della relazione e perseguita l'ex compagna, 50enne ammonito per stalking

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Il Questore di Ancona, all'esito dell'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, ha ritenuto necessario adottare un altro provvedimento di ammonimento ex art. 8 della L. 38/2009. 

L'articolo della norma citata consente ai soggetti vittime di stalking di esporre i fatti all'Autorità di Pubblica Sicurezza e di avanzare richiesta di ammonimento al Questore nei confronti dell'autore della condotta.

E' sempre importante ricordare che la misura di prevenzione nota come “Ammonimento del Questore” costituisce un efficace deterrente volto a contrastare il fenomeno della violenza domestica e dello stalking, per evitare che degeneri in condotte estreme, a volte con esiti drammatici. Rammentiamo anche che per azionare questo tipo di tutela la segnalazione non deve necessariamente provenire dalla vittima del reato, ma chiunque sia a conoscenza di situazioni di questa gravità, può segnalare alle Forze dell’Ordine i maltrattamenti subiti dalla vittima, per scongiurare eventi lesivi e dunque anche un amico, un parente, un vicino. Ricordiamo inoltre che è prevista la possibilità di accedere a percorsi di recupero per gli uomini maltrattanti attraverso l’associazione POLO9 presente sul territorio del capoluogo.

Si pensi che dal 1 gennaio 2023 al 30 marzo 2023 erano stati emessi solo CINQUE provvedimenti di ammonimento, entrambi per condotte riferibili allo stalking. Nel nuovo anno invece anche questa misura di prevenzione ha visto un trend in decisa crescita: dal 1 gennaio fino al 30 marzo sono stati firmati VENTI provvedimenti. Di questi 10 per condotte di stalking ed altri 10 per condotte relative a maltrattamenti in famiglia. E se lo scorso anno in totale sono stati emessi 30 ammonimenti, quest'anno il fenomeno non pare destinato a rallentare. Tutt'altro se consideriamo che solo nei primi due mesi dell'anno abbiamo già superato la metà dei provvedimenti emessi in totale lo scorso anno. I dati potrebbero generare preoccupazione ma è bene ricordare che in nessun caso si sono registrate recidive e, pertanto, in tutti i casi in cui si è intervenuti con la misura di prevenzione dell'ammonimento questa ha davvero avuto un'efficacia deterrente nei confronti degli autori delle condotte. La misura di prevenzione non ha colpito solo gli uomini come si potrebbe pensare, in questi tre mesi sono già TRE i provvedimenti di ammonimento emessi nei confronti di donne per condotte di stalking.

Un provvedimento è stato emesso qualche giorno fa nei confronti di un uomo, italiano di circa 50 anni che, come spesso accade, non accettava la fine della relazione con la sua compagna, anch'ella italiana di circa 40 anni. La relazione, sebbene di breve durata, era stata sempre caratterizzata da una costante prevaricazione dell'uomo nei confronti della donna. Spesso, mentre la coppia era fuori con amici, lui la denigrava o la ignorava, al punto da non considerarla affatto. In un'altra occasione, quando la donna aveva ormai deciso di lasciare il partner, ella usciva di casa per raggiungere degli amici, lui la incrociava per strada e, in un parcheggio affiancava la sua auto a quella della donna, impedendole di risalire a bordo per andar via. La donna riusciva a risalire in macchina accedendo dal lato passeggero ma l'uomo in quel momento apriva la portiera del passeggero posteriore e saliva dietro. Lei spaventava guidava fino sotto la sua abitazione con l'uomo che nel mentre non era sceso dall'abitacolo. Giunti sotto l'abitazione della donna lui decideva spontaneamente di allontanarsi prima dell'arrivo delle Forze dell'Ordine.

Spaventata e stanca della situazione la donna si rivolgeva ai poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura, presentando un'istanza di ammonimento nei confronti dell'uomo.

Si rammenta infine che, come viene esplicitamente comunicato anche al destinatario della misura all’atto della notifica, qualora un soggetto già ammonito continui a vessare la parte lesa, la condotta diventa perseguibile dall’Ufficio di Polizia, senza che occorra una specifica querela della vittima.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2024 alle 12:59 sul giornale del 02 aprile 2024 - 136 letture






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