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comunicato stampa

Interrogazione del consigliere regionale Santarelli (Rinasci Marche) sugli stanziamenti aggiuntivi destinati alla dirigenza medica, veterinaria e sanitaria nelle sedi disagiate

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Il gruppo consiliare Rinasci Marche ha presentato nell’aula dell’Assemblea legislativa delle Marche un’interrogazione finalizzata a verificare lo stato di attuazione dei fondi aggiuntivi, già precedentemente approvati, e destinati alla dirigenza medica, veterinaria e sanitaria nelle sedi particolarmente disagiate: “La nostra precedente mozione, numero 80/21, a unico firmatario Luca Santarelli – afferma il consigliere regionale di Rinasci Marche –, è stata discussa e approvata all’unanimità, ben oltre due anni fa oramai, nella seduta dell’ 8 novembre 2021, impegnando il Governo regionale a prevedere incentivi per mantenere o rendere più attrattivi ruoli o specialità con sede nell’entroterra, in modo da colmare quanto più possibile i posti vacanti e frenare la mobilità di uscita di ruolo, di chi non riesce più a lavorare in queste zone disagiate delle Marche.

Ribadiamo poi che c’è una disponibilità troppo limitata di medici, veterinari, infermieri, farmacisti o biologi, che non hanno lavoro o, troppo spesso, si vedono pressoché obbligati a lasciare le sedi dell’entroterra marchigiano”.


Occorre infatti intervenire per colmare il divario tra zone del litorale e dell’entroterra che si sta sempre più aggravando: “Rinasci Marche – ha aggiunto Luca Santarelli – unica forza civica e solidale nella politica regionale, specie in questo ambito, è attenta ad un problema che riguarda l’equilibrio nell’erogazione di prestazioni della sanità territoriale, in cui permane troppo divario tra le zone costiere, più urbanizzate e ricche in termini di servizi, anche socio-sanitari, e le aree montane più arretrate. Tale situazione crea purtroppo una disparità di fatto tra cittadini che troppo spesso, così, risultano emarginati, dimenticati, costretti per le cure a percorrere molti chilometri per una simile carenza che riguarda la medicina di prossimità”.


Inoltre, queste criticità si sono acuite dopo il terremoto del 2016: “Grazie al fondamentale operato del Commissario straordinario del Governo per la Riparazione e la Ricostruzione, Guido Castelli – sottolinea il consigliere di Rinasci Marche – , siamo consapevoli,che queste zone sono già distrutte e depopolate dal sisma e che, doverosamente, le uniche aree dove le risorse sembrano essere più distribuite, anche nella parte interna montana delle Marche, sono quelle del cratere, tenendo comunque conto della complessità dei tempi necessari alla ricostruzione, anche se simili problematiche peggiorano i servizi socio-sanitari di cui usufruiscono queste popolazioni”.


Di qui, la richiesta alla Giunta regionale e all’assessore Saltamartini: “Con questa nostra interrogazione – aggiunge Santarelli – chiediamo che vi sia, nel tempo, un impegno effettivo delle risorse in essere. Noi di Rinasci Marche vigileremo sulle misure intraprese dall’assessore regionale alla Sanità per rafforzare gli ospedali situati nelle zone montane dell’entroterra, anche con riferimento alla figura, sempre più essenziale, nella prospettiva dell’alto tasso di invecchiamento nella popolazione marchigiana, dell’infermiere per l’assistenza domiciliare integrata”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2024 alle 12:48 sul giornale del 30 marzo 2024 - 194 letture






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