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Fermo: Il comparto del Cappello chiude il 2023 tra luci e ombre. Lo dicono i dati stima della Federazione tessili vari su base Istat

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Piccolo aumento del fatturato, ma calano le imprese e le esportazioni.

Lo dicono i dati statistici: il Settore Cappello Italia nel 2023 ha evidenziato l' esaurimento della cosiddetta "onda lunga", legata al rimbalzo produttivo post pandemico. Anche per il Comparto del Lusso, che in questi dodici mesi, per la prima volta dopo il Covid, ha registrato un rallentamento nel numero dei capi prodotti, come si era iniziato a percepire anche nell'ultimo Trimestre del 2022.

Il comparto presenta comunque, rispetto all’anno precedente, un piccolo aumento del Fatturato (148 milioni di euro, +2,78% sul 2022, +12,1% rispetto al 2021, +19,4% rispetto al 2020, mentre siamo ancora in territorio negativo -8,1% verso il 2019 vale a dire prima della Pandemia). Dato positivo al quale fanno però da contraltare quelli in calo delle imprese (121, -1,6% sul 2022, -3,2% rispetto al 2021, -6,9% nei confronti del 2020, oltre che -11,7% anche verso il 2019 prima della crisi pandemica) e degli addetti del Comparto del Cappello (1950, -1,5% sul 2022, -3,5% sul 2021, -8,0% rispetto al 2020, -13,5% addirittura anche verso il 2019 vale a dire prima della Pandemia). Un calo tendenziale che si registra da parecchie stagioni, iniziato dunque ancora prima della crisi sanitaria.

Paolo Marzialetti di Uniontessile rimarca come “ questo problema annoso sia da addebitare alla scarsità di manodopera specializzata, legata al ricambio generazionale e al bisogno di formazione da portare avanti in modalità permanente all'interno delle aziende e dei laboratori, da parte dei titolari e dei collaboratori con più lunga esperienza alle spalle, data la forte vocazione manuale ed artigianale di queste attività produttive, che vanno in ogni caso ad integrarsi con i nuovi processi di digitalizzazione ed educazione ai temi legati alla sostenibilità all’interno delle aziende. Per cui è fondamentale la collaborazione con gli Istituti Tecnici e Professionali a partire dall'orientamento dei ragazzi anche da parte delle Famiglie ai mestieri artigiani, che rappresentano davvero il futuro del mondo della moda e del lusso, oltre alla collaborazione con le Università, anche alla luce delle nuove e future applicazioni legate all'Intelligenza Artificiale (AI)”.

Anche i dati della produzione- continua Marzialetti- evidenziano che nel 2023 il comparto, rispetto all’anno precedente, registra solo un aumento delle importazioni a fronte di una diminuzione delle esportazioni”.

“Ora- conclude Marzialetti- bisognerà continuare a monitorare attentamente se e quanto l'incertezza e l'insicurezza determinate ancora dalla persistenza della guerra Russo-Ucraina, addirittura aggravate dal conflitto tra Israele e Hamas, potranno continuare ad influire anche sui dati del 2024. Il nostro è un settore da tenere d'occhio e sostenere dato che l'80% della produzione nazionale di cappelli è concentrata nel distretto fermano e maceratese, con Montappone e Massa Fermana top player per numero di aziende presenti”.



Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2024 alle 14:19 sul giornale del 29 marzo 2024 - 40 letture






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