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Pesaro: Omicidio Panzieri: Michael Alessandrini rinviato a giudizio

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Il prossimo 3 luglio 2024, presso la Corte d’Assise di Pesaro, avrà inizio il processo a Michael Alessandrini, il 31enne di Pesaro che ha confessato l'omicidio di Pierpaolo Panzieri, avvenuto il 20 febbraio scorso. Un crimine che ha scosso profondamente la comunità, non solo per la sua crudeltà ma anche per le circostanze e le motivazioni che lo hanno ispirato.

Salvatore Asola, il giudice di Alessandrini, ha sottolineato una particolare complessità nella fase preliminare del processo, riguardante le tre aggravanti imputate all'accusato. "In realtà il Gup non ha fatto neanche un'ordinanza, ci ha solo comunicato la data," ha dichiarato Asola, evidenziando come, nonostante la mancanza di un'ordinanza specifica, il processo procederà con queste aggravanti. Il giudice ha inoltre accennato alla possibilità di chiedere ulteriori integrazioni peritali direttamente in Corte d'Assise, un'opzione che il suo team intende perseguire.

Da parte sua, Paolo Biancofiore, l'avvocato della famiglia Panzieri, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'udienza preliminare, confermando che il processo si svolgerà in una sede adeguata alla gravità degli eventi. "Era quello che ci aspettavamo da questa udienza ed è quello che abbiamo avuto," ha affermato, sottolineando l'importanza della decisione in linea con le aspettative della famiglia della vittima.

La mamma di Pierpaolo, Laura Gentilucci, ha manifestato un cauto ottimismo riguardo al rinvio a giudizio con l'aggiunta dei tre capi di aggravante, considerandolo un primo passo positivo nella lunga strada verso la giustizia. "Siamo contenti che la giustizia per adesso ha risposto in questo modo," ha detto, rimarcando come nessuna sentenza potrà mai compensare la perdita di suo figlio, ma confidando nella capacità del sistema giudiziario di riconoscere e punire adeguatamente la premeditazione e la crudeltà dell'atto.

Il processo di Michael Alessandrini si annuncia quindi come un momento cruciale, non solo per le parti direttamente coinvolte, ma per tutta la comunità di Pesaro, in attesa di vedere come la giustizia saprà rispondere a un delitto di tale ferocia.



Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2024 alle 09:52 sul giornale del 28 marzo 2024 - 136 letture






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