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comunicato stampa

Pesaro: Al parco Miralfiore migliaia di lucciole biodegradabili per raccontare, meravigliando, come riconnetterci all’ambiente

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Al parco Miralfiore migliaia di lucciole biodegradabili per raccontare, meravigliando, come riconnetterci all’ambiente

Un parco. La notte. Il silenzio. E poi migliaia di scintille luminose. Ondeggiano nell'aria. È stupore, meraviglia. La Capitale italiana della cultura accoglie la prima italiana di SPARK, la poetica installazione dell’artista Daan Roosegaarde, in programma nel parco urbano della città dal 22 al 24 marzo, dalle ore 20.00 alle 23.00, quando migliaia di piccoli fuochi d’artificio organici e biodegradabili fluttueranno nell’aria avvolti nelle prime notti di primavera per narrare l’arte, la tecnologia e la sostenibilità de ‘La natura della cultura’ di Pesaro 2024. Special partner della tre giorni di performance BPER Banca.

“Siamo molto orgogliosi - dice il sindaco di Pesaro Matteo Ricci - di poter ospitare un evento così importante, di levatura mondiale. Uno spettacolo unico, che ci stupirà, ci farà emozionare, ci lascerà a bocca aperta, con le sue suggestioni ed esplosioni di colori e luci, che illuminerà il cielo del nostro bellissimo parco Miralfiore. Un’esperienza poetica che ci ‘riconcilierà’ con la natura, protagonista della nostra Capitale italiana della cultura. Sarà una cartolina straordinaria di Pesaro 2024, da spedire nel mondo”. Per Ricci, “Le lucciole sono un simbolo della nostra infanzia, ma anche indicatrici di qualità ambientali. Questo cielo è un monito, perché quello della Capitale italiana della cultura sia un anno dove rilanciamo la cultura della sostenibilità. Non c'è un piano B, non c’è una Pianeta B: abbiamo - tutti - la responsabilità di fare la propria parte per contrastare il cambiamento climatico”.

L'artista si è ispirato alla luce magica delle lucciole e al desiderio di rendere più attuale e sostenibile, il rituale dei fuochi d'artificio. Il risultato è SPARK, una performance che invita i visitatori a meravigliarsi e riflettere.

In una maniera pura e ancestrale, diretta, “capace di riconnettere gli individui, fra loro e con l’ambiente – spiega Daniele Vimini, vicesindaco assessore alla Bellezza – SPARK sarà tra le narrazioni più forti de ‘La natura della cultura’ di Pesaro 2024. Trascinati dallo stupore fanciullesco, ingenuo e primitivo, spingerà a riconnetterci con le nostre origini, facendoci riflettere. Facendoci vivere un’esperienza che sarà patrimonio collettivo per le attuali e future generazioni”. Il progetto, ricorda Vimini, “è stato sin da subito tra i pilastri del dossier della Capitale. Il 2024 sarà costellato di altri momenti clamorosi – come Kagami, di Ryuichi Sakamoto e Tin Drum (29 agosto/11 settembre) e The Life di Marina Abramović (giugno) -, anteprime europee o nazionali che saranno da non dimenticare e che non dimenticheremo come accadrà con l’esperienza di SPARK al Miralfiore. Un luogo scelto perché simbolo della città, della resilienza e di come arte e bellezza possano contrastare i problemi che ha vissuto questo spazio che, con l’azione della comunità, abbiamo restituito a una piena fruizione e che, con l’opera di Roosegaarde, diventa un omaggio ai pesaresi e un regalo ai ‘cittadini temporanei’ che potranno amarlo”.

L’installazione arriva a Pesaro 2024 forte del sostegno dello special partner di progetto BPER, come spiega Giuseppe Marco Litta, responsabile Direzione Regionale Centro EST di BPER Banca: “Spark è una narrazione di luci, forme e atmosfere straordinarie. Averla in Italia, in anteprima nazionale a Pesaro 2024 - Capitale italiana della cultura, rappresenta un’occasione unica alla quale BPER ha voluto fortemente dare il proprio contributo. Per noi la cultura, la sua promozione, la sua divulgazione sono elementi essenziali per unire comunità, idee, per condividere valori positivi e unire territori. Siamo sicuri che Spark diventerà uno tra gli appuntamenti da ricordare del ricco programma di Pesaro 2024”.

“Spark arriva a Pesaro da una vecchia fabbrica di vetro di Rotterdam – sottolinea Agostino Riitano, direttore artistico di Pesaro 2024 - per brillare in una stupefacente performance di luci. L’opera è portatrice di un messaggio tanto delicato quanto potente ed è uno dei progetti in cui i temi della sostenibilità, così cari all’autore, dimostrano di non essere antagonisti della creatività o della tecnologia. Al contrario, il pensiero creativo e la creazione di progetti sociali attraverso l’arte fecondano la relazione natura-tecnologia e la dirigono verso un mondo più felice”. “L’immagine delle lucciole che ispira l’opera di Roosegaarde – continua Riitano - e che a me richiama anche la metafora pasoliniana delle lucciole, elementi che non si oppongono all’oscurità ma alle luci abbaglianti della società dello spettacolo e del consumo, non cela solo uno sguardo infantile, incantato e sognante. Ci racconta cosa abbiamo perduto. Cosa dobbiamo tornare a contemplare. Accorgerci, vedere e prendere consapevolezza che le lucciole sono scomparse è infatti preliminare a qualsiasi processo di rigenerazione e di conversione ecologica. Daan Roosegaarde ci dona questo sguardo per vedere che non è una ‘inevitabile’ evoluzione quella che ci sta costando la perdita della bellezza. Ed è uno sguardo che segue esempi concreti: il potere dell’immaginazione scoppia sui nostri cieli per sostenere altri modelli produttivi. Ciò che immaginiamo condiziona il nostro agire politico”.

Per Daan Roosegaarde, “SPARK è un luogo di meraviglia che mostra una nuova alternativa sostenibile per celebrare lo spazio e il tempo”. Lo fa trasformando i metodi tradizionali e non eco-compatibili di festeggiamento (fuochi d'artificio, palloncini e coriandoli), in una nuova celebrazione sostenibile. Attraverso una combinazione di design e tecnologia, migliaia di scintille luminose realizzate con materiali biodegradabili sono mosse silenziosamente dal vento mutevole; ispirate dalle lucciole, dagli stormi di uccelli e dalla galassia di stelle.

“Abbiamo iniziato la nostra conversazione per avviare questo progetto – precisa Roosegaarde - circa due anni fa parlando del sogno che avevamo delle lucciole. Il riferimento è andato a Pasolini e a ciò che ha scritto sulle lucciole, che vede come simbolo della disconnessione tra uomo e natura. Volevamo realizzare un progetto che fosse pubblico, innovativo, delicato e, al tempo stesso poetico. Il risultato è quello che potrete vedere in questa tre giorni al Miralfiore”. Sul parco urbano della Capitale, l'artista ha detto: "Volevamo un posto che fosse pubblico - com'è il Miralfiore - che potesse diventare buio e che avesse degli alberi. In questo caso la location ha anche un teatro che consente alle persone di accomodarsi e godersi al meglio lo spettacolo. Volevamo creare qualcosa che fosse poetico e naturale al tempo spesso, per questo abbiamo cercato a lungo la location perfetta, anche in altre città tra cui Londra e, sarò onesto, credo che questa lo sia".

Le tradizioni possono essere mantenute in modo nuovo, con un percorso collettivo, verso il futuro ecologico che SPARK suggerisce, e a cui invita responsabilizzando il visitatore, ricordando l'interconnessione tra esseri umani e natura. E suggerendo inoltre l'alternativa sostenibile per eventi collettivi (come le Olimpiadi e il Capodanno) che possano promuovere e intrecciare riflessione e celebrazione.

La performance di SPARK è stata realizzata a Tokyo, Bilbao, Aix-en-Provence, Madrid, Auckland, Giordania, Melbourne, Londra e Leeuwarden nei Paesi Bassi. È vincitrice dei Dutch Creativity Awards 2022 e di 3 Lovie Awards, inclusi il People's Lovie Winner.


BIO-DAAN ROOSEGARDE

L'artista e innovatore olandese Daan Roosegaarde (1979) è un pensatore creativo e un creatore di progetti sociali che esplorano la relazione tra persone, tecnologia e spazio. Ha fondato lo Studio Roosegaarde nel 2007, dove lavora con il suo team di designer e ingegneri verso un futuro migliore. Insieme sviluppano "Paesaggi del Futuro", costruendo prototipi intelligenti e sostenibili per le città di domani. Roosegaarde: "Non credo nell'utopia, credo nella protopia: un mondo prototipo che stiamo migliorando passo dopo passo." Fin da giovane, Roosegaarde è stato guidato dai doni della natura come le lucciole che emettono luce e le meduse. La sua fascinazione per la natura e la tecnologia si riflette nei suoi design iconici come Waterlicht (un'alluvione virtuale), Smog Free Project (il più grande purificatore d'aria all'aperto al mondo che crea gioielli dallo smog) e Space Waste Lab (la missione di riciclare i rifiuti che galleggiano nello spazio). Roosegaarde si è laureato al Berlage Institute con un master in architettura. È un Giovane Leader Globale al World Economic Forum, professore ospite presso diverse università, è stato selezionato da Forbes e Good 100 come creatore di cambiamenti creativi e nominato Artista dell'Anno 2016.


Special partner: BPER Banca.

Cronoprogramma: dal 22 al 24 marzo dalle ore 20.00 alle 23.00; Cavea del Parco Miralfiore. Ingresso gratuito da via Cimarosa; priorità di accesso per i possessori della Card Pesaro Capitale.



Al parco Miralfiore migliaia di lucciole biodegradabili per raccontare, meravigliando, come riconnetterci all’ambiente

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2024 alle 18:56 sul giornale del 23 marzo 2024 - 238 letture






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