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Fano: Elezioni, De Leo si ritira: “Troppi personalismi e interessi di partito, non ci sono le condizioni”

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Saranno in tre, e non più in quattro, a correre per la poltrona di sindaco di Fano. Tra i primi a farsi avanti vi era infatti stato l’ex direttore generale del Comune in epoca Aguzzi, quel Giuseppe De Leo sceso in campo con tanto di convention, interventi sulla stampa e anche un confronto pubblico con uno degli aspiranti sindaci del centrosinistra, ovvero Samuele Mascarin. Ora il dietrofront di De Leo, che ritiene non vi siano più le condizioni per proseguire.

“Forti interessi di partito e personalismi – si legge in una nota delle liste civiche a suo sostegno – hanno creato evidenti spaccature che rischiano di allontanare sempre di più i cittadini dall’andare a votare”. È dunque con un certo spirito critico che De Leo ha deciso di farsi da parte, probabilmente anche amareggiato dal fatto di non aver trovato ‘sponde’ amiche tra gli altri partiti di centrodestra, che dopo una sorta di ballottaggio interno tra Stefano Aguzzi e Luca Serfilippi hanno fatto 'all in’ su quest’ultimo.

“Alcuni mesi fa – si legge - siamo partiti costruendo un movimento civico formato da donne e uomini di diversa sensibilità politica e culturale con l’intento di poter governare la nostra città. Con spirito autenticamente di servizio si voleva scrivere una storia nuova fatta di competenze, con le migliori risorse umane ed intelligenze e con una visione della città futura al fine di portare sviluppo e benessere. Molti cittadini si sono aggregati apprezzando la nostra proposta, ma ciò non è stato sufficiente. A costoro va il nostro sincero ringraziamento per avere sostenuto i nostri obiettivi e i nostri programmi”.

I sostenitori di De Leo hanno dunque preso atto, “alla luce della normativa che premia le aggregazioni tra partiti, che non si sono create le condizioni per poter competere con altre coalizioni politiche che nel frattempo si sono formate. In questa situazione, nonostante i positivi riscontri quotidiani dalla gente e da autorevoli sondaggi, riteniamo non utile procedere nella nostra iniziativa che rischia di essere una sterile e non efficace testimonianza”.

La nota termina con una dichiarazione in prima persona del diretto interessato. “Mi faccio da parte – ha affermato De Leo - e auguro una buona campagna elettorale a tutti i candidati auspicando che chi vincerà le elezioni amministrerà con capacità e onore nell’interesse esclusivo dei nostri cittadini”.

Ora nel centrodestra si aprono nuovi spazi per il candidato a sindaco della coalizione denominata ‘Per Fano’), il leghista Luca Serfilippi. Dall’altra parte c’è attesa per l’esito delle primarie del centrosinistra di domenica 7 aprile. Oltre a Mascarin (In Comune, Sinistra Italiana) sono in corsa anche Etienn Lucarelli (Noi Civiche), Cristian Fanesi (Partito Democratico) e Cora Fattori (+Europa). Già candidato anche l’ex vicesindaco Stefano Marchegiani (Azione) per i ‘Progressisti per Fano 2050’, compagine che comprende Movimento 5 Stelle, Bene Comune, Partito Socialista, Europa Verde, Fano Ribella, La Fano dei Quartieri e Volt.





Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2024 alle 14:36 sul giornale del 22 marzo 2024 - 322 letture






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