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Jesi: Sporcizia e violazioni amministrative in tre kebab, sanzioni per 11.300 euro

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Nella giornata di martedì, nella fascia oraria pomeridiana, personale volanti del Commissariato di Jesi insieme alle unità cinofile antidroga della Questura di Ancona, a due unità di polizia municipale del comune di Jesi ed a personale Ast, nell’alveo delle direttive del Signor Questore, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio, avente come finalità l’attività di prevenzione dei reati in materia di stupefacenti e di incolumità pubblica.

Con l’impiego dei cani Imperator e Kara, sono state attentamente monitorate e setacciate le aree più sensibili della città ed in particolare: Via Setificio, via Granita, Giardini pubblici, Porta Valle, Parco del Vallato, quartiere San Giuseppe, Piazzale San Savino, Viale Verdi.

Al contempo, sono state effettuate identificazioni a campione continuo con perquisizioni e controlli in 8 esercizi commerciali di cui tre più a rischio, poiché frequentati da soggetti con precedenti di polizia, a stretto contatto coi cittadini per rendere più tangibile la percezione di sicurezza.

110 le persone identificate, 20 quelle positive ai controlli, 36 i veicoli controllati, 3 le perquisizioni per stupefacenti che hanno dato esito negativo, 8 gli esercizi commerciali controllati di cui tre sanzionati per 7 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 11.300 euro .

In particolare, le contestazioni amministrative hanno riguardato 3 kebab tra via Setificio e via Don Minzoni rilevando le seguenti violazioni: mancanza del manuale di autocontrollo Haccp, precarie condizioni igieniche nel laboratorio cucina con strumentazioni totalmente incrostate per via dello sporco pregresso, olio esausto riciclato, mancanza di autorizzazione all’installazione di un distributore bevande, insegna irregolare, mancanza etichettatura in italiano di prodotti esteri, mancata esposizione orari. Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, i titolari venivano diffidati ad adempiere ad una serie di prescrizioni per il ripristino delle condizioni basilari richieste dalla legge per la conduzione di tali esercizi.

Una persona è stata denunciata il reato di violazione continuata del divieto di ritorno. In via Setificio, via sensibile per la presenza di immigrati, è stato fermato e controllato un cittadino marocchino in compagnia di una donna cubana, entrambi con precedenti di polizia. Dai controlli di polizia è emersa la sottoposizione dell’uomo ad avviso orale e divieto di ritorno nel comune di Jesi per la durata di anni 3 emessi dal Sig Questore di Ancona. L’uomo, che non è nuovo a condotte di tale fatta, poiché già deferito per ben tre volte da personale del Commissariato nel corso di altri servizi straordinari, è stato denunciato per violazione del divieto di ritorno e diffidato ad allontanarsi immediatamente dal comune di Jesi.



Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2024 alle 10:48 sul giornale del 21 marzo 2024 - 262 letture






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