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Jesi: Minacce aggravate e porto di coltelli: denunciato 54enne

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Personale del commissariato di Jesi ha denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente: cittadino jesino 54enne, per minacce aggravate dai futili motivi e dall’uso di una pistola priva di tappo rosso, porto di coltelli, percosse.

Nel corso dei controlli straordinari, una donna richiedeva l’intervento della pattuglia poiché aggredita da un conoscente all’interno di un maneggio. L’aggressore, essendo rimasto a piedi per via della foratura della gomma della bici, chiedeva un passaggio in auto alla vittima affinché potesse fare rientro in casa. Essendo impegnata in alcuni lavori urgenti, la vittima ribatteva che avrebbe provveduto una volta ultimato quanto stava facendo consigliandogli di incamminarsi a piedi perché qualche minuto dopo l’avrebbe raggiunto e fatto salire a bordo. Cosi faceva. Quando la vittima, lo affiancava in auto, questi in tutta risposta, probabilmente indispettito dalla risposta precedente, sparava un colpo con una pistola a piombini ed entrato nell’abitacolo, un altro colpo in direzione della donna usando parole velatamente minacciose. La vittima, decideva comunque di accompagnarlo a casa.

Qui giunti, l’uomo scendeva. Raggiunto, nel frangente dalla volante, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso della pistola a piombini, di una scatola contenente centinaia di piombini, e di 3 coltelli aventi lame rispettivamente di 10 cm, 12 cm e 18 cm nascosti nel giubbotto, il tutto posto in sequestro penale. L’uomo condotto in Commissariato è stato denunciato per minacce aggravate dai futili motivi e dall’uso di una pistola a piombini, porto di coltelli, percosse.

Personale Volanti del Commissariato, ha denunciato anche un cittadino rumeno di 41 anni, per il reato di inosservanza della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Nel corso dei servizi di prevenzione generale, svolti anche nella fascia serale, personale Volanti, intorno alle ore 23.00 si recava per i controlli di rito dal sorvegliato speciale che aveva la prescrizione di permanere in casa a partire dalle ore 22.30. In casa, la sorella dell’uomo, riferiva che non aveva ancora fatto rientro. Vani i tentativi di raggiungerlo telefonicamente. Pertanto, una volta rintracciato, l’uomo è stato denunciato per inosservanza della sorveglianza speciale di polizia.



Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2024 alle 12:14 sul giornale del 16 marzo 2024 - 116 letture






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