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comunicato stampa

Mangialardi sui voli di continuità: "Capolavoro di Acquaroli, più spese per i contribuenti e meno collegamenti"

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aeroporto Ancona

Sulla continuità territoriale il capolavoro della Giunta Acquaroli: maggiore spesa a carico dei contribuenti, meno collegamenti e tagliati proprio quei voli che sarebbero più necessari oggi per i cittadini marchigiani e che avrebbero rappresentato la vera continuità territoriale.

I 3 bandi ENAC pubblicati l’estate scorsa prevedevano due voli giornalieri andata e ritorno per Milano, due voli andata e ritorno per Roma Fiumicino e un volo andata e ritorno per Napoli. L’operazione si è rivelata un disastro: per compensare la scarsa sostenibilità economica per il vettore che si aggiudicò la gara, Aeroitalia, ATIM stipulò il famoso contratto marketing da 750 mila euro generando controversie legali, ingiunzioni di pagamento e la rottura dei rapporti con la compagnia. Il tutto accompagnato da ritardi, disagi, cancellazioni a danno degli utenti. Sembrava impossibile fare peggio di così, e invece il nuovo bando, valido per 45 giorni, prevede condizioni ancora peggiori. Non solo il servizio sarà molto più caro per i contribuenti, ma soprattutto si è completamente perso il senso più profondo della continuità territoriale, che dovrebbe servire a fornire collegamenti aerei per quei territori isolati dal punto di vista delle infrastrutture stradali e ferroviarie. Proprio l’impossibilità o la estrema scomodità di soluzioni alternative al volo giustifica l’importante esborso a carico della collettività.

Scopriamo oggi che Skyalps dal 1 aprile al 15 maggio manterrà i due voli andata e ritorno giornalieri solo su Milano Linate, nonostante sia assolutamente agevole e comodo raggiungere Milano grazie all’alta velocità ferroviaria sulla linea adriatica. Al contrario, volerà su Napoli solo nel fine settimana, nonostante si tratti di una meta molto meno raggiungibile a causa della necessità di cambiare treno a Roma. Soprattutto, appare semplicemente incredibile che si sia deciso di dimezzare il collegamento per Roma Fiumicino proprio nelle settimane in cui, a causa di lavori previsti sulla Orte-Falconara, si arriverà addirittura allo stop totale dei treni tra Foligno e Terni, con la necessità di percorrere questa tratta su bus sostitutivi.

I voli per Roma Fiumicino avrebbero potuto sopperire proprio questi gravi disagi: un caso di scuola di continuità territoriale. E invece proprio lì si va a tagliare: una assurdità da tutti i punti di vista, considerata anche la strategicità del collegamento con la Capitale. Chiediamo alla Giunta Acquaroli di ripensarci, e di esigere da ENAC e Skyalps il ripristino del doppio volo di andata e ritorno per Fiumicino, non solo per i 45 giorni fino a Maggio, ma anche nei mesi successivi fino ad Ottobre, visto che i lavori, e dunque i disagi sulla Orte-Falconara, proseguiranno anche nel mese di Giugno.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2024 alle 14:18 sul giornale del 15 marzo 2024 - 84 letture






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