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comunicato stampa

Commissione d’inchiesta Moby Prince, Fede (M5S) nominato vicepresidente: “Orgoglio e grande responsabilità”

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“E’ un grande onore e una responsabilità che sento profondamente. La tragedia della Moby Prince chiede verità. Le associazioni, le famiglie delle vittime, chiedono che sia fatta definitivamente luce su quanto accadde quel 10 aprile 1991. Lavoreremo senza sosta perché ciò avvenga”.

Così l’on. Giorgio Fede, nominato vicepresidente della Commissione d’inchiesta sulla Moby Prince. “Voglio ringraziare per la fiducia che mi è stata accordata, sento questa nomina come una grande responsabilità. Sono troppi anni che i familiari delle vittime attendono che sia fatta verità. Come ho già avuto modo di affermare in altre circostanze, quello del disastro della nave Moby Prince è un tema che mi sta molto a cuore tanto da esortare la creazione di questa commissione. Dopo di me, anche l’associazione 10 Aprile-Familiari Vittime Moby Prince, con il presidente Luchino Chessa, e l’associazione 140 Familiari Vittime Moby Prince con il presidente Nicola Rosetti, aveva sollecitato l’avvio dei lavori. Sono passati 32 anni da quando, il 10 aprile 1991, persero la vita 140 persone per cause ancora oggi non chiare. Da allora, depistaggi e modalità poco chiare con cui sono state condotte le indagini, hanno fatto sì che non si raggiungesse la verità.

Ecco perché, dopo aver perso un concittadino in quel tragico incidente, il marittimo Sergio Rosetti, ritengo fondamentale il lavoro del Parlamento. Grazie alle due precedenti commissioni di inchiesta si sono stabilite delle verità che nelle due procure, quella di Firenze e Livorno, non erano emerse, nonostante si fossero celebrati dei processi, ma senza arrivare ad accertare la realtà dei fatti accaduti e le reali responsabilità. Ora è il nostro turno continuare sulla strada della verità. Lo dobbiamo alle vittime. Lo dobbiamo ai loro familiari. Lo dobbiamo al Paese”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2024 alle 19:32 sul giornale del 15 marzo 2024 - 100 letture






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