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Forfora: cosa sapere su questo problema che interessa tantissime persone

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Quello della forfora è un problema molto diffuso, sia tra gli uomini che tra le donne, un fenomeno sicuramente antiestetico che può suscitare fastidio ed imbarazzo e che può essere percepito, dagli altri, come un indice di trascuratezza e di scarsa cura dell’igiene personale.

Ma che cos’è la forfora dal punto di vista biologico, e soprattutto, come la si può contrastare? In quest’articolo risponderemo in maniera dettagliata a questi quesiti.

Cos’è la forfora e come si presenta

La forfora, come noto, si presenta sotto forma di piccoli residui di colore chiaro che risultano visibili tra i capelli o che si depositano sugli abiti indossati.

Dal punto di vista biologico, la forfora non è altro che una desquamazione del cuoio capelluto: è assolutamente normale che l’organismo disperda delle cellule morte in questo modo, essendo oggetto di costanti processi di rinnovamento, ma nelle persone interessate da forfora tale processo si verifica troppo frequentemente e questo, appunto, da vita all’inestetismo.

Le diverse tipologie di forfora

È importante sapere che la forfora non è sempre uguale: come evidenziato da una fonte assolutamente autorevole quale il sito Internet ufficiale di un noto centro tricologico medico e chirurgico

italiano quale Tricomeditgroup.it, si possono distinguere due principali tipologie di forfora, ovvero la forfora secca e quella grassa.

La forfora secca si presenta sotto forma di squame molto sottili che si depositano sugli abiti con molta facilità e che possono comportare l’insorgere di prurito, la forfora grassa, invece, si accompagna ad un’eccessiva secrezione di sebo e si presenta sotto forma di squame prevalentemente più grandi che tendono a restare attaccate al cuoio capelluto.

Queste sono le caratteristiche generali di queste due tipologie di forfora, ma è evidente che ogni singolo caso può presentare determinate peculiarità; alla luce di questo, il miglior consiglio non può che essere quello di sottoporsi ad una visita presso un centro tricologico per avere un quadro nitido e preciso e per intraprendere un percorso personalizzato che porti alla soluzione.

A cosa può essere dovuta la forfora

Le cause della forfora possono essere molteplici, anche per questo motivo, dunque, un’analisi approfondita del singolo caso è sempre opportuna.

La forfora è spesso dovuta ad una particolare secchezza del cuoio capelluto, ma può svilupparsi anche laddove si verifichi l’estremo opposto, ovvero un’eccessiva secrezione di sebo.

Anche lo stress può assolutamente influire sulla formazione della forfora, come anche una dieta poco equilibrata, oppure l’utilizzo di shampoo e altri prodotti non adatti al singolo caso.

Come contrastare la forfora

Dal momento che, come detto, le cause alla base di questo fenomeno possono essere molteplici, sono altrettanto numerosi i possibili rimedi.

Utilizzare con costanza un buon shampoo antiforfora, con caratteristiche coerenti con le esigenze dei propri capelli e del proprio cuoio capelluto, è in genere sufficiente, ma non è raro che siano necessari degli accorgimenti ulteriori.

Se la causa della forfora è l’eccessiva secrezione di sebo, ad esempio, l’ideale è risolvere il problema alla radice utilizzando uno shampoo seboregolatore, se il problema è, all’opposto, un’eccessiva secchezza, è consigliabile l’uso di uno shampoo specifico per capelli secchi, il tutto dietro consiglio di uno specialista.

Sulla base di quanto detto in precedenza, inoltre, può essere necessario anche rivedere le proprie abitudini, da intendersi sia come abitudini alimentari che, più in generale, come stile di vita;.

Anche riuscire a ridurre lo stress, sia a livello fisico che mentale, può essere provvidenziale per il raggiungimento dell’obiettivo.

Per contrastare la forfora è possibile ricorrere anche a vari rimedi naturali: ad alcuni tipi di oli essenziali, ad esempio, sono ufficialmente riconosciute delle proprietà antibatteriche ed antifungine, utilissime per fronteggiare il problema.



Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2024 alle 06:19 sul giornale del 14 marzo 2024 - 56 letture



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