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Fano: Museo della Marineria, via libera al progetto esecutivo. Foto e video di come diventerà l’ex asilo Manfrini

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Museo sotto, auditorium sopra. Tutto nel nome del mare e della marineria. Sarà il luogo della tradizione e della cultura, un omaggio concreto a una parte vivida e significativa della città, grazie a un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. È questo il destino dell’ex asilo Manfrini, dapprima passato dalle mani del demanio a quelle del Comune di Fano, e ora pronto alla sua rivoluzione. Giovedì mattina la giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo. La prossima settimana uscirà il bando, e si prevede a stretto giro di affidare i lavori alla ditta che cambierà per sempre i connotati a un palazzo storico che merita da tempo una seconda vita.

Servirà circa un anno e mezzo, poi l’area del porto verrà – in senso positivo – trasfigurata e rivitalizzata. Complice anche il nuovo sottopasso in via di realizzazione in via Nazario Sauro, che farà da raccordo per la passeggiata che dalla Darsena Borghese condurrà fino al faro del porto. E viceversa. Un cantiere che però risulta attualmente fermo, perché si attende un certo responso da parte della Sovrintendenza, circostanza che sta rallentando l’iter dei lavori ma che – assicura l’amministrazione – verrà superata senza problemi.

Intanto, l'ex Manfrini. “Questo risultato era nei nostri piani da dieci anni – ha chiarito l’assessora alle finanze e al patrimonio Sara Cucchiarini -, e dopo l’ottenimento dell’immobile abbiamo avviato un percorso di studio e di analisi, in sinergia con la Sovrintendenza, che ha portato al progetto esecutivo appena approvato dalla giunta. Ringrazio per questo lo studio D’Errico Associati, che in appena quattro mesi ha reso possibile una progettazione complessa che darà nuovo impulso all’immobile e all’intera area”.

Si procederà in due step. Al momento risulta delineato il primo, ovvero quello dei lavori che renderanno lo stabile di nuovo fruibile. Si interverrà sugli interni e sull’impiantistica. Si ripenseranno gli spazi e si procederà alla ritinteggiatura e all’installazione di nuovi serramenti. Sui contenuti del museo del mare, che occuperà il piano terra, sta invece lavorando l’assessorato al turismo.

A fare maggiore chiarezza è stato l’architetto Sergio D’Errico. “Si tratta di un progetto di rigenerazione urbana – ha detto -, con un approccio conservativo nel rispetto della storia dell’immobile. Andremo dunque a completare l’involucro, mettendo via l’impalcatura ferma lì dal ’96. Completeremo la copertura e risistemeremo la parte interna, restituendo allo stabile decoro e dignità. Verrà inoltre realizzato un piccolo marciapiede su via Nazario Sauro, e vi sarà un nuovo ingresso sul lato di via Gentile da Fabriano”. La sistemazione dell’area verde verrà invece pensata e attuata più avanti, ma intanto è stata garantita la permanenza degli alberi presenti. Un’idea è quella di posizionarvi una barca, anche a scopo didattico. Al piano superiore sorgerà invece un auditorium del mare – luminoso grazie a nuove e grandi finestre - per spettacoli, concerti e incontri, luminoso. Immancabile l’ascensore tra i due piani per garantire la massima accessibilità.

“È il risultato di un percorso complesso, di anni di lavoro che esprimono una visione chiarissima di città, anche se qualcuno ama dire il contrario. Sono tutti pezzi di un puzzle ambizioso, e non è finita qua”, ha detto il sindaco Massimo Seri lanciando l’amo verso altre realizzazioni non ancora rivelate. In prospettiva sorgerà anche una piazzetta nell’area antistante il Caffè del Porto. “Vogliamo creare un unicum tra centro e mare”, ha concluso Seri con una certa soddisfazione.

Seguono alcune immagini, qui il video di presentazione del progetto.





Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2024 alle 19:35 sul giornale del 08 marzo 2024 - 2466 letture






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