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Fano: Passaggi Festival, Belfiori: “Convenzione con Fano in scadenza, chiedo certezze a tutti i candidati”. Un robot con i libri nel cuore l’immagine del 2024

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Scorza di robot, ma con un cuore di libri. La tecnologia, l’artificiale, che continua a contenere qualcosa di umano. Il digitale che non deve mai dimenticare l’analogico. L’algoritmo che può sovrastare, né sostituire - il sentimento. Sembrano questi gli auspici dell’edizione 2024 di Passaggi Festival, rassegna libraria divenuta negli ultimi dodici anni un punto fermo della proposta culturale e turistica fanese, organizzata dall’associazione Passaggi Cultura col contributo del comune di Fano, della Regione Marche, di Librerie Coop e di una serie di sponsor privati. A condensare certe speranze è stato lo studio creativo locale Zaccone/Guerra, autore dell’immagine dell’edizione di quest’anno prevista dal 26 al 30 giugno.

I creativi hanno deciso di raffigurare un robot di altri tempi – un giocattolo vintage prestato da un amico collezionista, come a esorcizzare la paura di certi scenari traslando su di esso il cambiamento in atto -, a cui con un fotomontaggio è stata tolta la parte centrale e sostituita da una piccola pila di libri. L’hanno detto anche i due poliedrici titolari dello studio: con un’intelligenza artificiale sempre più performante e pervasiva, il timore dei creativi per il loro futuro non è più soltanto qualcosa che striscia sottopelle.

Il direttore di Passaggi Festival Giovanni Belfiori si è detto felice di aver avviato questa collaborazione “con una realtà giovane ma consolidata come quella dello studio Zaccone/Guerra, consapevoli dell'importanza della parte grafica per un evento, di cui essa diventa un elemento identificativo fornendo nuovi spunti”. E di spunti questa volta ce ne sono davvero tanti. ‘L’errore e l’artificio’ il tema di quest’anno, con la fallibilità posta come condizione rassicurante per riscoprirsi nuovamente umani. Nonostante tutto. Il sentimento dell'errore è quella condizione, quella capacità, che tuttora distingue l'uomo dalla macchina. D’altronde, con un'intelligenza artificiale capace di imparare dai propri sbagli, cosa ci separa ancora da essa? Certamente il fatto di avere memoria e sentimento della nostra fallibilità. La possibilità di ricordare l’errore, di provarne nostalgia, di lasciarsi ferire da esso, facendone un punto di ripartenza, un seme di bellezza per nuovi cambiamenti e nuove scoperte. La macchina è invece costretta a passare oltre, ripulendosi da quegli errori con un colpo di spugna algoritmico, per tendere sempre più a una perfezione che – per sua natura – ha ben poco di umano.

Durante la conferenza di presentazione dell’immagine di Passaggi 2024, altri temi hanno però rischiato di offuscarne il focus. Belfiori ha colto l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale per questi anni di collaborazione. Lo stesso vale per le forze di opposizione, con cui vi sarebbe sempre stata un’interlocuzione positiva. “Non si tratta soltanto di sostegno economico – ha detto - ma anche di realizzare tutte quelle facilitazioni che rendono possibile il festival. Basta davvero poco per bloccare tutto, e ci auguriamo di mantenere questo tipo di rapporto anche con i prossimi amministratori. A tal proposito – ha annunciato - invieremo presto una lettera aperta a tutti i candidati a sindaco, per chiedere loro un impegno concreto. Quest'anno scade infatti la convenzione con il Comune di Fano, e non possiamo arrivare a settembre senza sapere se potremo continuare qui, dato che per preparare un’edizione serve un anno intero”. Ringraziamenti anche ad Aset per la collaborazione: festival e società dei servizi vanno infatti a braccetto anche per la sensibilizzazione sulle buone pratiche in termini di sostenibilità. Il presidente di Aset Paolo Reginelli ha spiegato come non ci si possa esimere dal collaborare con una realtà così importante, complimentandosi con il “pubblico qualificato” del festival, il cui senso civico fa sì che dopo gli eventi non occorrano pulizie straordinarie.

In merito alla permanenza a Fano della manifestazione sono intervenuti i tre assessori presenti, tutti candidati alle primarie del centrosinistra. Etienn Lucarelli, con delega al turismo, ha evidenziato come Passaggi sia da tempo “un motivo di crescita per la città”, e come il rinnovo della convenzione sia di certo un obiettivo comune. Samuele Mascarin, assessore ai servizi bibliotecari, ha addirittura rilanciato affermando che la convenzione dovrà prevedere anche una sede fisica, in territorio fanese, per l’associazione Passaggi Cultura. Il bar-libreria che sta per aprire di fronte alla chiesa di San Paterniano di certo non basta.

Seppur con intenti costruttivi, ad aizzare una certa polemica è stata invece l’assessora alla cultura Cora Fattori, che ha lamentato il fatto che l’amministrazione comunale non sia stata informata della collaborazione di questi giorni con Pesaro Capitale, per cui sono in scaletta diversi incontri librari organizzati proprio da Passaggi Cultura. “Il Comune – ha detto - spende ogni anno intorno ai 120-130mila euro per questa manifestazione, per questo vorrei che la richiesta di un maggiore impegno economico da parte nostra faccia il paio con un impegno crescente da parte dell’associazione. Non eravamo al corrente di quanto fatto con Pesaro. Chiedo perciò, in futuro, di ragionare insieme su quelle che sono le attività collaterali, dato il nostro investimento. Tutto questo senza interferire in alcun modo con la direzione artistica. In questo senso, a mio avviso, la collaborazione con la capitale della cultura è per Fano un’occasione persa”. Belfiori ha però ribattuto di aver comunicato il tutto lo scorso dicembre, a febbraio anche attraverso dei comunicati, che la collaborazione con Pesaro non c’entra nulla con Fano, e che comunque l’associazione altro non è che un ente del terzo settore con sede a Roma che organizza eventi anche con altre città e corsi di scrittura anche online, e che per questo – a detta del direttore di Passaggi “non c’è proprio niente di cui avvisare né da concordare”. Da parte sua sono poi seguiti complimenti a Lucarelli per la disponibilità a collaborare e per Mascarin che, insieme alla direttice della Mediateca Montanari Valeria Patrignani, ha sempre garantito un dialogo costruttivo per l’organizzazione degli eventi in quella stessa sede durante i giorni del festival.

Dopo le dovute spiegazioni, a riportare ‘sul pezzo’ la conferenza ci ha pensato la capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Lucia Tarsi, presente in rappresentanza del centrodestra. “Riconosco il tocco dello studio Zaccone/Guerra – ha commentato -, per l’aspetto giocoso di questa piacevole immagine”. In videocollegamento anche la professoressa e capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale Agnese Giacomoni, che si è complimentata per “la macchina complessa di Passaggi, che grazie al lavoro di tanti riesce non solo a stare in piedi, ma anche a dare grandi risultati”. Lavoro svolte da donne e da uomini, spesso volontari. Magari fallibili, per questo umani.





Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2024 alle 16:16 sul giornale del 07 marzo 2024 - 258 letture






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