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comunicato stampa

Tassa conserve alimentari e confetture, Rossi (Civici Marche) interroga sullo stato di attuazione della sua mozione per l'abolizione della SSICA

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Il Consigliere regionale Giacomo Rossi con un'interrogazione a risposta immediata ha chiesto lo stato di attuazione della sua mozione votata all'unanimità il 13/12/2022 dal Consiglio Regionale della Marche, avente ad oggetto la richiesta al Governo di abolizione dei contributi obbligatori alla SSICA (Stazione  Sperimentale per l'Industria e delle Conserve Alimentari).

Dichiara il Consigliere Rossi: "La SSICA (Stazione Sperimentale per l'Industria e delle Conserve Alimentari) è un "baraccone" che impone un contributo obbligatorio alle aziende che producono conserve e confetture alimentari, a fronte di un servizio di fatto inesistente. Sono ben 3770 le aziende interessate in tutta Italia e solo da quelle marchigiane vengono versati 210.000 euro all'anno, per un totale nazionale di quasi 7 milioni e 500 mila euro. Questa gabella varia da un minimo di 274 euro ad un massimo di quasi 8000 euro".

"L'Assessore alle Attività Produttive, Andrea Maria Antonini, ci ha relazionato lo stato attuale delle cose e si è evinto purtroppo che il Governo non si è ancora mosso sulla questione", continua Rossi. "Allo stesso tempo l'Assessore Antonini, che ringrazio, si è preso l'impegno di affrontare l'argomento in un prossimo incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy a cui compete la materia, dove ribadirà quella che è la volontà unanime delle Marche che tramite la mia mozione si sono schierate per la soppressione del "baraccone" SSICA e della relativa ed iniqua tassa".

"Come sempre - conclude Rossi - noi dei Civici Marche non molliamo e seguiremo anche questa battaglia fino in fondo. Basta burocrazia e tasse ingiuste per aziende e cittadini".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2024 alle 16:28 sul giornale del 06 marzo 2024 - 142 letture






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