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Senigallia: Il sindaco Olivetti sui ponti danneggiati dall'alluvione, "A fine mese i lavori a Vallone, in autunno la svolta per quello Garibaldi"

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Entro fine mese l'inizio dei lavori per la sistemazione del ponte del Vallone e in autunno l'avvio della ricostruzione del ponte Garibaldi. Sono questi gli auspici del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, reduce dal confronto con gli enti incaricati della sistemazione dei ponti danneggiati dall'alluvione, Regione e Consorzio di Bonifica.

I lavori al ponte del Vallone, che dovevano partire alcuni giorni fa, si sono interrotti per un “intoppo” legato alla presenza di una condotta del gas metano “scomoda”. “Il Consorzio di Bonifica, soggetto individuato per la riqualificazione del ponte del Vallone, ha predisposto il progetto e messo a bando i lavori ma si sono accorti che c'era una grossa tubatura del gas metano e che operare in quel punto voleva dire provocare gravi disagi per i cittadini di Senigallia che sarebbero rimasti senza utenza per diversi giorni -riferisce il sindaco Olivetti- Così si è deciso di convocare la Conferenza dei Servizi per capire quale sarebbe il periodo migliore e gli accorgimenti da adottare. Mi auguro che il tempo indicato possa essere accorciato e che i lavori possano partire a fine marzo o al massimo a inizio aprile. Oppure che si trovino accorgimenti per eseguire i lavori senza staccare le attività del gas. Noi come amministrazione continueremo a fare da pungulo a Regione e Consorzio di Bonifica”.

Più complessa la situazione su ponte Garibaldi, il cui progetto, che il Ministero aveva annunciato per alcune settimane fa, non è ancora ufficiale. A creare difficoltà sulla progettazione anche le recenti osservazioni della Procura in merito all'indagine per l'alluvione del 15 settembre 2022. “Mi sono confrontato anche con gli altri sindaci della vallata e dopo le considerazioni fatte dalla Procura per le indagini sull'alluvione 2022, la possibilità di avere ponti più alti di un metro e mezzo rispetto alla massima piena calcolata nei 200 anni determinerà cambiamenti importanti. Questo riguarderà anche ponte Garibaldi, perchè il problema importante è che impatta nella sua conformazione -aggiunge il sindaco- Il tavolo che si è aperto con la Regione Marche e Ministero spero porti a risultati importanti. La progettazione al momento che io sappia non è definitiva ma come Comune saremo ascoltati soprattutto per i risvolti legati alla viabilità perchè sull'impatto esteritico si esprimerà la Soprintendenza”. Per quanto riguarda il Ponte degli Angeli, il Comune ribadisce la sua posizione. “Nelle ultime interlocuzioni con la Regione è stata posta attenzione alla richiesta del Comune di intervenire sul ponte degli Angeli, pericoloso per le piene -conclude Olivetti- Quel ponte va rifatto, i martinetti non sono una soluzione. Serve un ponte più alto per far sì che le zone limitrofe finalmente possano dormire più tranquilli in caso di piene”.



Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2024 alle 09:50 sul giornale del 02 marzo 2024 - 912 letture






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