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Fano: Bilancio partecipato, è tempo di votare: ecco i 14 progetti tra cui scegliere per una città più bella e vivibile

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Tutti in cabina, è già tempo di votare. Una cabina virtuale, e non si sta parlando delle elezioni comunali, e nemmeno delle primarie. Per quelle c’è ancora tempo. Non ce n’è tanto, invece, per dire la propria su quali dovranno essere i progetti da realizzare tra i quattordici già pre-selezionati allo scopo di migliorare la propria città. È infatti giunto a una fase clou il ‘Bilancio partecipato’ voluto dal Comune di Fano, in sinergia con il consigliere comunale dei 5 Stelle Giovanni Fontana. Un lavoro comune che ha travalicato i tradizionali confini della politica, in una sorta di ‘campo largo a progetto’ che sta per dare i suoi frutti.

La riqualificazione delle aree verdi e della segnaletica di sicurezza del Vallato. La realizzazione di un appartamento per persone con fragilità psichica in via Rainerio. Un tavolo con panchina di fronte al faro del Lido. La creazione di una staccionata in Piazza Bambini del Mondo a Bellocchi. Un laghetto e un bosco dei bambini ancora al Vallato. Un nuovo sistema di videosorveglianza con lettura targhe a Ponte Sasso (il più oneroso tra i progetti sottoposti al giudizio popolare). La riqualificazione dei giardini della Rocca Malatestiana. Nuovi alberi in diversi parcheggi della città. La realizzazione di collegamenti in sicurezza e il ripristino di un maggiore decoro urbano a Fano 2. Un cinema removibile a Roncosambaccio. Il recupero della pista di pattinaggio 'Parco delle Rose' al Poderino. La creazione di sentieri ‘slow’ a Carignano. La riqualificazione di via dei Pozzetti a Centinarola. Eccoli i ‘fantastici 14’ tra cui i cittadini – residenti a Fano, e che abbiano compiuto almeno 16 anni – potranno votare fino alla mezzanotte del 10 marzo sul sito bilanciopartecipato.it, dove è possibile trovare le schede dettagliate progetto per progetto, che vi proponiamo anche in allegato in coda a questo articolo.

Dal voto si ricaverà una graduatoria. Non ci sarà un limite massimo di progetti vincitori. Semplicemente ognuno di loro ha un costo, e verranno materialmente realizzati – secondo l’ordine di classifica – fino a esaurimento budget: 200mila euro, di cui 50mila per i progetti dedicati ai bambini.

“È stato complicato mettere in piedi tutti i processi partecipativi necessari per questa iniziativa”, ha spiegato l’assessora Sara Cucchiarini, che con Fontana e il collega di giunta Etienn Lucarelli ha portato avanti il tutto con determinazione. Dopo la pubblicazione del bando si è passati alla presentazione dei progetti (prima della scrematura erano 72) e al reclutamento dei volontari per la giuria popolare che in due settimane ha dibattuto a lungo per arrivare alla rosa dei 14. Si è cercato di toccare un po’ tutte le zone della città, mentre alcuni progetti sono per loro natura trasversali, senza limiti territoriali.

“Siamo sempre stati estremamente convinti che questo strumento avrebbe funzionato – ha dichiarato Fontana -, questo è il primo vero percorso partecipativo della città, che può essere mutuato anche in altri settori. Una bella eredità che lasciamo a chi governerà Fano”. Per Lucarelli si è invece trattato di “una sperimentazione che ci ha dato modo di capire quanto i cittadini possono essere proattivi, un bellissimo strumento per fare comunità”.

Dopo il voto online, l’atto conclusivo. Il 22 marzo alle 15 30 verranno infatti presentati i progetti vincitori nella sede dell’università di Urbino in via Arco d’Augusto. Si prevede che la chiamata alle urne virtuale avrà un certo successo: il voto è aperto da appena un paio di giorni, e sono già state oltre 1.400 le preferenze espresse dai fanesi, che anche sui social stanno già lavorando per sensibilizzare gli altri utenti al fine di favorire un progetto o l’altro.





Questo è un articolo pubblicato il 29-02-2024 alle 16:09 sul giornale del 01 marzo 2024 - 102 letture






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