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Fano: Vitruvio volano del turismo. Lucarelli: “Valorizziamo il brand attraverso visite multimediali. Al via diverse collaborazioni con l’estero”

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Fano un museo a cielo aperto, 24 ore su 24, grazie alla tecnologia. L’assessore al turismo ed eventi Etienn Lucarelli rivendica la bontà del lavoro svolto finora anche per uno dei brand che, durante gli Stati Generali del Turismo, non aveva trovato sufficiente rilevanza: Fano Città di Vitruvio.

L’amministrazione comunale si è invece fortemente attivata anche in questo senso in quanto a promozione. Sfogliando la brochure – ne sono stampate già 10mila, ma ne seguiranno altre – distribuite nelle strutture ricettive, si possono evidenziare le diverse sezioni poi concettualmente sviluppate anche in digitale: Fano romana, medievale, rinascimentale e barocca.

Poi ci sono il web, la realtà aumentata, e tutta quella comunicazione immateriale che nel digitale trova sempre più spesso una sua collocazione. Si pensi all’app Visit Fano, che è in grado di fornire dei veri e propri tour virtuali senza limiti di orario. Grazie alla geolocalizzazione, la funzione ‘Around me’ individua la posizione dell’utente e gli suggerisce quali sono i monumenti nei paraggi. Sono chiusi o al momento inaccessibili? Poco male, perché l’app gliene mostrerà la bellezza attraverso dei filmati scaricabili. Ne sono stati realizzati 40, 15 dei quali in 3D. La priorità è quella di rendere visitabili le destinazioni messe ampiamente in vetrina anche sui mercati internazionali di riferimento. La stessa brochure contiene dei QRCode che, una volta inquadrati, portano l’utente alla scoperta dei musei e delle collezioni presenti in città, informandolo su orari e modalità.

Oltre il virtuale, il reale. Lucarelli ha infatti posto in evidenza la riapertura degli scavi di Sant’Agostino, ora visitabili nel fine settimana rispondendo a una specifica richiesta dei visitatori. “Il rischio – ha detto l’assessore – è quello di lavorare tanto sulla promozione per poi, una volta qui, non far trovare ai turisti quello che gli è stato promesso”. D’altronde non c’è niente di più immersivo di ciò che si può vedere e toccare in prima persona, e allora ecco i servizi per facilitare loro l’accesso alle varie destinazioni. ‘Call and Go’ è nato proprio per questo, e consente di prenotare le proprie visite al numero 366 3426985.

Oltre ai totem sparsi per la città, tra gli strumenti principali adottati dall’assessorato al turismo vi è senz’altro la Visit Card, dal costo di 10 euro ma gratuita per chi alloggia a Fano. Definita ‘la chiave d’accesso alla città’, consente al turista di scoprire le bellezze del posto concedendo tutta una serie di agevolazioni, a partire dalle visite e dai trasporti gratuiti. Si tratta di uno strumento su cui Lucarelli punta parecchio, tanto che si sta pensando di rendere i contenuti multimediali di cui sopra un’esclusiva per i possessori della card.

Fondamentale resta la promozione – che negli ultimi cinque anni ha fatto segnare una crescita del turismo del 17 percento -, che avviene anche attraverso collaborazioni con l’estero, da cui secondo Lucarelli si può ancora attingere parecchio. Un esempio è il recente accordo con la Camera di Commercio di Nizza, che tramite il progetto ‘Visitez l’Italie’ darà a Fano un nuovo slancio nel mercato d’oltralpe: i dati (7.689 presenze e 8.808 arrivi in un anno) fanno già oggi della Francia un bacino privilegiato, non lontano da quello del Regno Unito e secondo soltanto a Germania e Svizzera. A livello locale si è invece concretizzata la convenzione con ‘Noi Bike Marche Life’: grazie all’iniziativa di un tour operator si spingerà ulteriormente verso una proposta di destagionalizzazione, per fare sempre più di Fano e dintorni una meta per le vacanze all’aria aperta di primavera.





Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2024 alle 16:06 sul giornale del 29 febbraio 2024 - 46 letture






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