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Pesaro: Si alle “opere compensative” dell’ampliamento dell’A14: il 6 aprile sarà inaugurata l’interquartieri di Muraglia

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Inaugurato il primo tratto dell'Interquartieri di Muraglia

Passa in Consiglio comunale – all’unanimità, con 29 voti favorevoli - l’“Approvazione dello schema di atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata il 2 agosto 2013 tra Comune di Pesaro, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Società Autostrade per l’Italia spa per la realizzazione di “opere compensative” collegate all’ampliamento a tre corsie dell’autostrada A14” presentata dall’assessora Della Dora.

«Una delibera strategica per la città. Con questo documento, lo stanziamento per le opere compensative alla realizzazione della terza corsia dell’A14 arriva a quota 170milioni di euro. Ulteriori 100milioni euro in più che permettono anche il recupero dell’interquartieri, stralciato nella precedente fase. Siamo pronti a partire anche con gli altri interventi in programma appena terminati i lavori sull’opera di Muraglia» spiega Della Dora, presentando l’atto che aggiorna lo schema del 2013, «Portandolo a oltre 170milioni. Cifra che ci consentirà di procedere spediti con i cantieri che alleggeriranno il traffico cittadino ed eviteranno il passaggio dei veicoli all’interno dei Quartieri». L’aggiornamento del quadro economico dà risposta all’aumento dei costi per le lavorazioni, all’inflazione e al rialzo delle cifre per gli espropri (ai quali l’atto aggiunge ulteriori 5 milioni, per un totale di 17,5) e «Permette di recuperare gli aumenti. Ora ci sono tutti i soldi per concludere, in sicurezza, le opere». Terminata l’interquartieri di Muraglia, «si procederà con la bretella di Santa Veneranda, il raddoppio dell’Urbinate e la bretella Fratelli Gamba, che dalla Montelabbatese si collegherà all’attuale casello. L’ultima opera sarà il casello unidirezionale di Santa Veneranda» ha concluso Della Dora.

Sulla delibera, è intervenuto il sindaco Matteo Ricci, che ha detto: «La convenzione che andiamo a votare ha due aspetti molto positivi. In base all'aumento dei costi, Società Autostrade poteva decidere di tagliare le opere, che non bastavano i soldi e stralciare la bretella sulle Montelabbatese o la circonvallazione di Santa Veneranda. Nella convenzione precedente avevamo rinunciato al raddoppio dell'interquartieri attuale, ma con questa convenzione siamo riusciti a recuperarla, grazie a 100 milioni in più rispetto a quelli previsti». Poi il sindaco ha annunciato «un’altra bella notizia per la città: il 6 aprile inaugureremo l’interquartieri di Muraglia, verrà intitolata a Enrico Berlinguer».

Andreolli: «Se nel 2013 qualcuno ci avesse detto che dopo 10 anni avremo discusso nuovamente la convenzione senza che nessuna delle opere venisse completata nessuno ci avrebbe creduto. Della discussione di oggi l’aspetto più grave è che ricalca un’assenza di 10 anni. All’epoca ci fu un dibattito intenso e divisivo in città, ma ne uscimmo con la consapevolezza che la soluzione espressa non fosse la migliore ma l’unica possibile per essere votata». Il consigliere ha aggiunto: «Tra le opere fondamentali c’era la circonvallazione di Muraglia; seguiva la circonvallazione di Santa Veneranda (che libera il quartiere) e la bretella ‘Gamba’ che dà una mano al comparto produttivo, spostando la circolazione dei mezzi pesanti. Nonostante l’importanza della convenzione, non è stato fatto nulla, il tema non è mai stato una priorità delle ultime due giunte, e ancora discutiamo di cronoprogrammi, di espropri e progetti definitivi (che non lo sono). È evidente che qualcosa non è andato».

G. Marchionni: «Ha ragione quando si dice che è stato perso del tempo. Sono passati 11 anni, di chi è colpa? Anche se fosse dovuto a quanto successo al ponte Morandi, dal 2013 al 2018 cosa è stato fatto dall’Amministrazione? Davvero non si poteva fare nulla? Cosa dobbiamo dire di Fano e Senigallia, dove le opere compensative sono state realizzate? Purtroppo non abbiamo nulla di quanto hanno fatto in queste città, a Pesaro nessuna opera è riuscita a prendere il via. E l’unica cosa che l’Amministrazione comunale riesce a fare è dare la colpa alla Regione».

Bellucci: «Al Comune possiamo fare tanti appunti ma non quello che perde tempo. Anzi, forse a volte andiamo troppo veloci sull’asseverazione dei progetti. Ad esempio sull’ospedale e sul relativo accordo di programma, il Comune, per non sovrapporre difficoltà, ha accettato tutte le richieste di Regione ed Ast». Sulle opere compensative, «Il ritardo è partito dal ‘casellino’; è stato detto che Fano e Senigallia hanno fatto tutte le opere. Ma abbiamo idea della portata delle opere compensative nella nostra città? Pesaro ha 6 capitoli, tra cui un nuovo casello, elaborato per non creare problemi alla parte sud».

T. Nobili: «Non mi sembra sia stato fatto poco sulla viabilità, lo dimostrano i dati riportati nella mappa dei progetti della città Pesarochecambia.it. I soldi riportati nel sito, il Comune di Pesaro non li aveva mai visti prima».

Vanzolini, sui ritardi delle procedure collegati al crollo del ponte Morandi, ha detto: «Il fatto è costato vittime ma ha anche comportato che i colpevoli siano stati messi di fronte alle loro responsabilità. E siamo fieri che si è perso tempo per fare bene le cose, è un validissimo motivo». Vanzolini ha aggiunto sui lavori, «Siamo in una fase di progettazione e messa a terra che non ha tempi biblici. Abbiamo davanti un fatto, e dobbiamo esserne contenti per il bene della città».

Malandrino: «I ritardi di oggi sono figli delle mancate scelte di ieri» e ancora, «Anche la Regione si è data da fare per ottenere un risultato che andrà a favore di tutti». «Il dubbio che nutro è su utilità e funzionalità del ‘casellino’ monodirezionale. Delle tre opzioni presentate, preferivo (e preferisco) quella che non lo prevedeva: le opere compensative servono, il ‘casellino’ no, andrà a ingolfare il traffico della zona».

M. Gambini: «Un buon modo per cercare minuire la congestione del traffico sarebbe cambiare di poco gli orari di ingresso delle lezioni e degli uffici, con le scuole si fa, perché la congestione ha una durata molto breve». Favorevole al ‘casellino’, Gambini ha detto: «Il problema del deflusso verso sud è particolare. Nella discussione si è parlato di rendere più accessibile l’A14, per fare in modo potesse sostituirsi alla Statale e ‘coprire’ chi deve andare a sud».

L. Biagiotti: «Siamo basiti, non permalosi: di nuovo siamo a discutere sulla grande capacità di portare soldi di questo Comune, capacità rara per le amministrazioni. Siamo favorevoli alla delibera, un plauso a tutto il Comune di Pesaro».

Sperindei: «A questa Amministrazione qualche merito bisogna riconoscerlo per le opere che fa».

Mattioli: «L’interquartieri è un’opera fatta molto bene, dà la certezza che anche le prossime verranno realizzate in questo modo e lavorando con tempistiche celeri, che riusciranno a far convivere più cantieri. La dimostrazione la danno l’apertura dei campi base, strutturati per portare avanti opere per 100milioni di euro».

E. Gambini: «Il mio è un ‘sì’ alle opere compensative, anche a quelle che potevano essere già fatte; ed è un ‘no’ al ‘casellino’: considerato quello fatto, ci stava anche un’uscita verso nord».



Inaugurato il primo tratto dell'Interquartieri di Muraglia

Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2024 alle 20:41 sul giornale del 28 febbraio 2024 - 398 letture






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