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Fano: Piazza Marcolini, l’agorà ritrovata: le foto dell’inaugurazione. Seri: “Ora abbiamo anche noi la nostra Montmartre”

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Luci, suoni e un pubblico partecipe hanno caratterizzato il giorno zero della rinnovata Piazza Marcolini. Domenica alle 18 30 un momento inaugurale ha infatti sancito la ritrovata giovinezza di uno spazio ora non più adibito a parcheggio, e che ha così ritrovato – dribblando anche qualche malumore - la sua funzione sociale.

Una proiezione video a cura della Stark, su testo e voce del giornalista Silvano Clappis, ha ripercorso la storia del luogo prima dell'accensione delle luci scenografiche che, dalla sede dell'ex Istituto Apolloni, illuminano ora la piazza dopo il calare del sole. Al centro la stele originaria, per lungo tempo trasferita in Piazza Amiani e ora sostituita dalla statua di Vangi. Risistemata dagli studenti dello stesso liceo, ha ritrovato la sua ‘naturale’ collocazione, e ora troneggia tra le sedute moderne e gli alberi sopravvissuti alla riqualificazione.

I frangenti prima e dopo il taglio del nastro - oltre che dalle opere di alcuni artisti - sono stati impreziositi dalla voce di Elisa Ridolfi, accompagnata dalla chitarra di Riccardo Bertozzini e dal contrabbasso di Andrea Alessi. "Quando la tua città riesce a farsi bella con anni di lavoro alle spalle e una comunità che ci mette impegno - ha commentato la cantante - è qualcosa che va onorato. Ho avuto l'occasione di apportare a questo percorso la mia intima voce di affetto, per questo spazio ridato in mano al centro storico, accompagnata da amici fedeli alla linea della meraviglia, e ne sono molto grata"."Oggi Piazza Marcolini torna a svolgere quel ruolo d’incontro e di relazioni - ha detto il sindaco Massimo Seri - che rendono più forte quella voglia di vivere la città. Come una piccola Montmartre, è diventata ora un luogo di cultura e di socialità".

Soddisfatta anche l'assessora ai lavori pubblici Barbara Brunori, che ha rivendicato la bontà del percorso fatto e ha ringraziato i tanti che hanno reso possibile questo risultato, non ultime le ditte che vi hanno lavorato, che ha confessato di aver tampinato giorno dopo giorno. "Ogni volta che arrivo alla fine di un lavoro - ha dichiarato - sento forte l'emozione di un nuovo inizio. Dimentico velocemente la fatica giornaliera e costante, ma ricordo tutte le persone che ne hanno fatto parte. Grazie a tutti. Da oggi parte il conto alla rovescia verso una nuova destinazione". Il riferimento è a viale Battisti, che l'amministrazione Seri conta di inaugurare ad aprile.





Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2024 alle 09:56 sul giornale del 27 febbraio 2024 - 326 letture






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