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Fano: Elezioni, Luca Serfilippi è il candidato del centrodestra: giovedì la presentazione ufficiale

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Si tende a dire che l'ufficialità non vi sia ancora, ma si tratta probabilmente di una forma di rispetto formale. Perché da giorni vi è la quasi certezza che sarà Luca Serfilippi il candidato a sindaco del 'centrodestra dei partiti' alle elezioni amministrative previste anche a Fano l'8 e 9 giugno prossimi. Ed è stato lui, dalla sua casella mail, a convocare una conferenza stampa per giovedì alle 14 al Botanic, per la presentazione ufficiale del candidato unitario. Nella locandina dell’invito, divulgato anche via social, il logo di tutte le forze politiche. Compresa Forza Italia, che quasi fino all'ultimo avrebbe preferito uno Stefano Aguzzi ter.

Sono tutte prove tangibili di come sia stata davvero raggiunta quella convergenza che ancora mancava, e adesso toccherà davvero a Serfilippi sfidare i competitor. Che potrebbero essere tre, magari soltanto due. Di certo si è posto fine a un ‘balletto’ durato quasi un anno. Vi è stato un momento, a fine settembre, in cui esponenti del suo partito avevano garantito l’investitura ufficiale di Serfilippi di lì a non più di una settimana. Nello stesso giorno, il diretto interessato spergiurava di non essere a disposizione.

Qualcosa, nel frattempo, dev’essere cambiato. Si dice che sia stato decisivo il pressing del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, ed è infatti anche su questo aspetto che stanno già puntando gli avversari del centrosinistra per provare a fare terra bruciata a un candidato che - al netto delle diverse logiche di una tornata amministrativa - se si guarda ai dati nazionali potrebbe godere già da ora di un certo vento a favore. Secondo i quattro candidati alle primarie del centrosinistra, infatti, il 'frontman' dei partiti di centrodestra - considerato l'unico vero avversario, nonostante vi sia almeno la concorrenza di Stefano Marchegiani in qualità di candidato dei progressisti, con cui non è stato raggiunto un accordo elettorale - non sarebbe espressione del volere dei cittadini, ma il risultato di una sorta di imposizione dall'alto. Del governo regionale, appunto.

Di certo c'è ancora poco, la riserva verrà sciolta soltanto giovedì pomeriggio. Ma tutto converge verso il 36enne del Carroccio, assessore in epoca Aguzzi, attuale consigliere comunale nonché regionale, dove è anche presidente della terza commissione urbanistica. Il curriculum c'è, il sostegno pure. Resta l'incognita Giuseppe De Leo, il primo a lanciarsi verso una candidatura a vocazione civica. Direttore generale del Comune durante le amministrazioni Aguzzi, dopo il suo salto in avanti non avrebbe però trovato particolari sponde. E ora che i partiti hanno trovato la quadra, il gioco delle alleanze potrebbe anche riservare più di una sorpresa.





Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2024 alle 15:06 sul giornale del 22 febbraio 2024 - 426 letture






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