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comunicato stampa

Piano triennale dei Lavori pubblici, Casini (PD): “La giunta regionale succube del commissario Castelli”

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“Ancora una volta abbiamo avuto dimostrazione di come la giunta Acquaroli sia fortemente limitata nella sua autonomia decisionale e non abbia alcun controllo sulla vita politica e amministrativa della Regione Marche.

Neanche una semplice modifica del Programma triennale dei Lavori pubblici ormai riesce a essere approvata senza le pesanti ingerenze del governo nazionale. Ingerenze che finiscono per minare la qualità della vita di interi territori e comunità”.

Così la vice capogruppo del Partito Democratico Anna Casini commenta l’approvazione da parte del consiglio regionale della modifica del Programma triennale dei lavori pubblici di competenza della Regione relativi al triennio 2023-2025 e dell’elenco annuale 2023.

“E’ bastato un banale atto amministrativo come quello approvato oggi - continua Casini - per scoprire che delle opere contenute nella pianificazione approvata il 1° agosto del 2023, nulla è stato realizzato a oggi, tanto è vero che i progetti di allora continuano a figurare nel programma portato oggi in aula. Ma c’è di peggio. La maggioranza ha votato un Piano che prevede nel 2024 la realizzazione di quattro progetti: il Poliambulatorio di Offida (3,3 milioni di euro, la Palazzina per le Emergenze di FAbriano (10 milioni di euro), il Distretto sanitario di Sarnano (400 mila euro) e il distretto sanitario di San Ginesio (5,9 milioni euro). Peccato che appena qualche giorno fa, con un’apposita ordinanza, il commissario straordinario per la Ricostruzione Guido Castelli ha sottratto tutte queste risorse per destinarle all’ospedale di Tolentino. Una decisione molto grave nel merito, ma anche nel metodo, visto che il consiglio regionale, che era l’organismo competente ad assumere questa eventuale decisione, non ne era assolutamente a conoscenza. Ed è francamente risibile che i tagli siano stati giustificati da Castelli come una rimodulazione delle economie. Tutti, infatti, sanno che le economie rappresentano i risparmi ricavati al termine dei lavori, ma siccome i lavori non sono stati realizzati, come fa Castelli a parlare di economie?”.

“Infine - conclude Casini - Castelli dice sulla stampa che dare soldi a chi è più avanti nella progettazione è un'operazione virtuosa. E’ giusto, ma poiché le risorse non sono state aumentate di neanche un euro dal governo Meloni, e considerato che i progetti sono in capo agli uffici regionali, il dubbio appare più che legittimo: non è che qualcuno decide arbitrariamente quali lavori debbano avanzare più celermente e che alla fine, visto che la coperta è troppo corta, qualche struttura resterà senza finanziamento?”.



da Anna Casini 
Vice capogruppo regionale del Partito Democratico  - Assemblea legislativa delle Marche


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2024 alle 17:03 sul giornale del 21 febbraio 2024 - 106 letture






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