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comunicato stampa

Voto per i fuorisede, Biancani: “Anche le Marche chiedano a Parlamento e Governo di fare in fretta"

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Andrea Biancani

l Vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Biancani ha presentato un’interrogazione per chiedere alla Regione Marche, come già fatto da Lombardia ed Emilia Romagna, di sollecitare entro tempi molto brevi il Parlamento ed il Governo, ad approvare qualsiasi provvedimento normativo ritenuto il più efficace e tempestivo per garantire l’esercizio del diritto di voto agli elettori che, per motivi di lavoro, di studio o di cura, si trovano temporaneamente in un comune diverso da quello di residenza, già alle prossime elezioni di giugno 2024.

“Altre Regioni in questi giorni hanno votato provvedimenti per sollecitare il Governo ad agire, ed in Parlamento tutte le forze politiche hanno presentato delle proposte per rendere possibile a tutti votare, che è un diritto fondamentale. Purtroppo, ad oggi, questo diritto è negato a molte persone, in particolare giovani, che si trovino a risiedere temporaneamente in Comuni diversi da quello di residenza. Il caso più frequente sono gli universitari. Ebbene, in Italia è possibile votare se si risiede all’esterno ma non se si è, a studiare o lavorare, a Bologna o Milano, il che è assurdo. Per questo chiedo alla Regione di schierarsi, come già fatto da altre, a favore di norme che consentano a tutti di poter votare”.

“La problematica è nota da tempo e già nel 2023 insieme al Gruppo PD presentammo una mozione, a prima firma della Consigliera Manuela Bora, per chiedere alla Giunta di sollecitare il Governo nazionale; ma deve ancora essere discussa in Aula, per questo ho presentato un’interrogazione urgente, sottoscritta anche da Micaela Vitri e dal Gruppo PD, visto l’approssimarsi delle scadenze elettorali. La richiesta di un cambiamento è portata avanti dai giovani stessi, in particolare dal movimento Voto dove Vivo e dai Giovani Democratici, e nel nostro territorio mi è stata sollecitata in particolare da Cora Fattori, coordinatrice regionale di +Europa. Il tema non riguarda solo la sinistra, perché votare è un diritto costituzionale condiviso da tutti e so che anche dai partiti di centro-destra stanno arrivando proposte in Parlamento e confido che la Regione Marche si schieri all’unanimità a favore di un intervento normativo che permetta l’esercizio del voto per i fuorisede a partire dalle elezioni di giugno 2024”.

“Ringrazio Andrea Biancani – commenta Cora Fattori, coordinatrice regionale di +Europa - sempre tempestivo nel risponder alle sollecitazioni del territorio, per aver accolto la nostra richiesta affinché le Marche si unissero a quelle Regioni che in questi giorni si stanno schierando a favore del voto per chi non si trova nel Comune di residenza. Sono tantissimi gli elettori che senza questa norma non potranno partecipare al voto a giugno 2024. Si voterà per eleggere il Parlamento Europeo, un voto che avrà quindi importanti ricadute sulla vita di tutti e a cui tutti dovrebbero poter partecipare senza impedimenti. In tanti altri Paesi il voto da un altro luogo è reso possibile grazia a diverse soluzioni, in Italia si riesce a votare se si è all’estero ma non se si è in un’altra città italiana, nel 2024 non è più giustificabile”.

“Un giovane che studia a Urbino ma è originario, ad esempio, della Sardegna, per votare dovrebbe pagarsi quasi per intero i costi del trasporto per tornare a casa – spiega Nicola Gresta, Segretario Provinciale dei GD - senza considerare il tempo che impiegherebbe per andare e tornare, quando magari un suo collega di università, originario di Urbino, ha il seggio 10 minuti a piedi da casa. È evidente che serve una legge per eliminare questa disparità, che mina un diritto fondamentale e colpisce in particolare i giovani, ma anche tantissimi lavoratori di ogni età, e consentire a tutti di poter votare dove si vive, senza dover scegliere pagare per esercitare un diritto o rinunciare a giorni di studio o lavoro”.

“In Parlamento – conclude Biancani – ci sono già proposte concrete in discussione, ma i tempi stringono e non si vede un’accelerazione vera sulla questione. C’è una proposta di legge del PD in Senato e si sta discutendo la trasformazione in legge del Decreto Elezioni in cui si possono inserire emendamenti su questo tema. Saranno Parlamento e Governo a scegliere lo strumento migliore per risolvere il problema, ma serve una presa di posizione da parte di tutte le altre Istituzione e mi auguro che anche la Regione Marche faccia sentire il proprio sostegno a chi ad oggi non può votare dove vive”.



Andrea Biancani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2024 alle 17:30 sul giornale del 17 febbraio 2024 - 38 letture