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comunicato stampa

Fano: Troppo lungo, e le piante non si toccano: la soprintendenza dice 'no' al sottopasso di viale Cairoli. Il comitato: "Ora un nuovo progetto"

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Il Comitato “per viale Cairoli” vuole portare a conoscenza dei cittadini Fanesi che in data 17/01/2024, con prot. 11516, la Soprintendenza Regionale dei Beni Culturali, rispondendo a una richiesta di parere effettuata dallo stesso Comune di Fano, si è espressa sul progetto del sottopasso di Viale Cairoli.

Nel documento citato, dopo avere inquadrato il contesto urbanistico e storico in cui si colloca il progetto, dà parere NEGATIVO alla realizzazione del sottopasso ferroviario, nelle modalità descritte dal progetto presentato alla stessa e ai cittadini fanesi. Le motivazioni addotte coincidono con le osservazioni che il comitato fece attraverso il documento a fondamento della propria istituzione, in particolare: per il ricorso all'abbattimento di 16 esemplari di alberature che viceversa risultano connotative del viale; per l’eccessivo sviluppo longitudinale del sottopasso che prepondera e contrasta rispetto ai caratteri del viale ottocentesco.

Il Comitato, a partire da questo punto fermo costituito dalle osservazioni della Soprintendenza, chiede all'Amministrazione di attivarsi il prima possibile per individuare un nuovo progetto, che risolva la cesura del collegamento viario tra città e lido, indicendo un opportuno Concorso Nazionale di Idee. Il concorso, sinteticamente, dovrebbe produrre soluzioni che consentano di collegare nuovamente città e lido (sottopasso); riqualificare viale Cairoli (viabilità, risistemazione del viale e controviali, e verde pubblico); e provvedere a creare parcheggi a monte della statale 16.

Pensiamo che si siano persi almeno dieci anni per affrontare il problema; e quindi chiediamo all'amministrazione, ma anche alle forze politiche che si candidano al governo della città, che si affronti la situazione in tempi rapidi e in modo organico per evitare che quanto posto all'attenzione diventi sempre più complesso. Inoltre notiamo che il degrado del viale, soprattutto nella parte a monte della ferrovia, tende ad aumentare sempre più; come dimostra lo stato delle aiuole, del verde pubblico (es. piante), del manto stradale ormai inesistente in alcuni tratti dei controviali, per non parlare degli atti vandalici compiuti nell'attuale sottopasso ferroviario - anche se dotato di telecamere.

Inoltre riteniamo importante che vada predisposto, in tempi celeri, un piano di nuovo impianto degli alberi fin ora abbattuti, sostituendoli con una tipologia compatibile con il carattere storico del viale e la presenza in zona di un focolaio di infezione di Ceratocystis platani – cancro colorato del Platano.

Chiediamo risposte il più possibile rapide perché il degrado richiama altro degrado.

CASELLI SONIA (REFERENTE)
TORTA ALBERTO (REFERENTE)
UGUCCIONI FRANCESCA (REFERENTE)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2024 alle 07:50 sul giornale del 17 febbraio 2024 - 50 letture






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