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comunicato stampa

Accordo Schlein-Meloni sul cessate il fuoco a Gaza, Mangialardi chiede la discussione della mozione presentata a dicembre dal Pd

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“Ritengo che con l’approvazione della mozione approvata ieri dalla Camera dei Deputati, che impegna il governo italiano a sostenere ogni iniziativa utile alla liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani e a chiedere l’immediato cessato il fuoco umanitario a Gaza, il Parlamento abbia scritto una delle pagine più importanti di questa legislatura.

Credo anche che grande merito vada riconosciuto alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, la quale ha dato prova di equilibrio e fermezza nel porre congiuntamente i due temi alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, ma anche alla stessa premier, che è riuscita nel compito non facile di piegare le resistenze interne a Fratelli d’Italia e a tutto il centrodestra”.

A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi.

“Personalmente sono molto soddisfatto – afferma il capogruppo dem - anche perché alla fine dello scorso anno presentai in consiglio regionale una mozione analoga, sottoscritta da tutto il gruppo del Partito Democratico, in cui si chiedeva alla Regione Marche di attivarsi nei confronti del governo per promuovere gli stessi impegni approvati ieri dal Parlamento. Quel documento, purtroppo, non è ancora arrivato in aula, ma spero possa essere comunque discusso al più presto, non solo per sostenere la svolta maturata ieri alla Camera dei Deputati, ma anche per mettere in sintonia la Regione Marche con i radicati sentimenti di pace che da sempre connotano le nostre comunità”.

“Soprattutto, però – conclude Mangialardi - auspico che l’esempio italiano possa essere seguito da tutta l’Unione Europea per fermare immediatamente la spirale di violenza innescata dagli spaventosi massacri di civili e militari perpetrati da Hamas negli attacchi terroristici del 7 ottobre e proseguita con l’operazione “Spade di ferro” lanciata dal governo Netanyahu, che a oggi ha già ucciso decine di migliaia di palestinesi, per lo più civili inermi, producendo una catastrofe umanitaria senza precedenti. L’allargamento del conflitto, purtroppo, non è più una eventualità, ma un dato di fatto. Ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte, anche nei territori, nei consigli comunali, provinciali e regionali. E si badi bene, non è una perdita di tempo, come spesso ci vogliono far credere gli esponenti della destra che hanno interesse solo a non esporsi su temi così delicati. Tutt’altro, si tratta di un’operazione assolutamente urgente, perché in un mondo sempre più scosso da nuovi e vecchi conflitti, ogni voce che si leva a favore della pace può fare la differenza”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2024 alle 12:58 sul giornale del 15 febbraio 2024 - 68 letture






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