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comunicato stampa

Inclusione sociale: in partenza i primi 25 tirocini di “Stiamo lavorando per voi - 2”

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Si rinnova per un ulteriore triennio il progetto sociale “Stiamo lavorando per voi - 2” che, realizzato in accordo con la Regione Marche, il PRAP (Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria) e l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna), vede il Consorzio di Bonifica impegnato nella formazione e nel reinserimento delle persone sottoposte a misure detentive nel circuito del lavoro.

Come già sperimentato nel primo triennio, i soggetti coinvolti nel progetto, saranno a tutti gli effetti assunti dal Consorzio di Bonifica per un “tirocinio di inclusione sociale” [DGR n.593/2018] della durata di sei mesi; il Consorzio si occuperà tanto della gestione amministrativa quanto della formazione tecnica e del tutoring delle risorse - 25 per anno - coinvolte. Dopo un primo periodo di training e per tre giorni a settimana, i tirocinanti saranno impiegati nei diversi siti operativi del Consorzio; affiancati dai colleghi del settore dighe e impianti irrigui, si occuperanno di manutenzione ordinaria dei manufatti degli impianti e della manutenzione del verde. "Nel momento in cui forniamo alle persone detenute l’opportunità e gli strumenti utili per potersi reinserire nel mondo del lavoro - dichiara Michele Maiani, Presidente del Consorzio di Bonifica - diamo loro una prima e preziosa occasione per ritrovare quell’indipendenza economica utile per ricominciare. Attraverso le nostre strutture e le nostre persone, cerchiamo di trasferire competenze che possano in qualche modo trovare una rivendibilità nel mercato attuale. È un impegno che, nel Consorzio coinvolge molte risorse ma di cui tutti condividiamo l’impatto sociale. Nel corso delle precedenti esperienze abbiamo avuto molti feed back positivi dai tutor delle risorse coinvolte. Ciò vuol dire che ci troviamo a lavorare fianco a fianco con persone vivono una pena detentiva per le ragioni più diverse, che hanno pagato e stanno pagando per errori commessi e che meritano, a conclusione di questo percorso, di potersi reintegrare con la dovuta dignità nel tessuto sociale."

L’azione posta in essere con il progetto “Stiamo lavorando per voi - 2” - afferma Sonia Specchia - Segretario generale della Cassa delle Ammende - rientra nell’ambito di un disegno più ampio promosso dalla Cassa delle Ammende per favorire su tutto il territorio nazionale lo sviluppo del sistema integrato di servizi per il reinserimento socio-lavorativo delle persone in esecuzione penale, in attuazione del protocollo con la Conferenza delle Regioni e Province Autonome il 26 luglio 2018 e sancito con l'accordo tra Governo, Regioni ed Autonomie locali il 28 Aprile 2022, in sede di Conferenza Unificata. L’opera della Cassa delle Ammende per la promozione, il monitoraggio, l’analisi degli interventi cofinanziati e la diffusione delle buone prassi sul territorio, è rivolta in via prioritaria ad assicurare l’azione di coordinamento degli stakeholder chiamati a garantire il reinserimento sociale, in modo da consolidare un nuovo modus operandi interistituzionale per mettere a sistema la realizzazione di servizi integrati per l’inclusione sociale delle persone esecuzione penale e rafforzare la coesione sociale. In tal modo superando un approccio meramente progettuale per giungere ad una programmazione consolidata di interventi messi a sistema, efficaci, duraturi e stabili. Con la Delibera n. 1379 del 25/09/2023 la Regione Marche ha aderito al nuovo approccio metodologico, istituendo la cabina di regia regionale, rafforzando così la governance multilivello costituita da tutti gli attori istituzionali in tale settore, con la partecipazione del Garante regionale e della Magistratura ordinaria e di sorveglianza, in modo da garantire una programmazione condivisa, efficiente ed efficace degli interventi da realizzare. Prosegue su questa stessa linea Elena Paradiso, Dirigente dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, Ancona, "La prosecuzione di questo progetto, che oramai da 3 anni ci ha visti coinvolti sia nella fase organizzativa che in quella di individuazione e segnalazione delle persone con problematiche di giustizia, seguite dai nostri Uffici di Esecuzione Penale Esterna, è un segnale rassicurante. L’attenzione degli Organi di Governo locale sulle tematiche del reinserimento e recupero di chi ha in corso procedimenti giudiziari, attraverso progetti mirati che agevolino gli inserimenti lavorativi, ci appare un’azione concreta verso la riduzione della recidiva. A nostro parere e dopo aver verificato l’interesse di chi ha fruito di questi tirocini negli anni precedenti (circa 27 persone, provenienti dall’intera Regione) si possono trarre valutazioni positive, sia sotto il profilo formativo e delle competenze acquisite, sia dal punto di vista “educativo”. L’attività svolta da queste persone, manutenzione delle zone boschive, degli alvei dei fiumi e delle zone a rischio idrogeologico, individuate dal Consorzio Bonifica, restituisce alla collettività un territorio recuperato e rispettoso dell’ambiente, quasi un modo da parte del reo di risarcire la comunità per il “danno” arrecato dalla commissione del reato. Ora l’auspicio è - prosegue Elena Paradiso - che queste iniziative possano proseguire, anche con interventi di sensibilizzazione verso le aziende del settore a cui segnalare per prossimi inserimenti lavorativi, quegli utenti che durante il tirocinio hanno acquisito adeguate competenze ed esperienza."

Dott. Marco Bonfiglioli, Direttore dell’Ufficio Detenuti e Trattamento del PRAP di Bologna: “Stiamo lavorando per voi - 2” è stato co-finanziato per la seconda volta da Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia la quale ha valutato, in occasione di incontri pubblici, il progetto essere un’innovazione, nel panorama delle attività formativo-lavorative proposte a livello nazionale, per peculiarità di formazione e per la fluida governance tra istituzioni pubbliche e private. Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria dell’Emilia-Romagna e Marche ha sostenuto e continua a sostenere il progetto interessando costantemente gli istituti penitenziari delle Marche. La proposta dei tirocini formativi in favore di detenuti nelle condizioni giuridiche e trattamentali per essere autorizzati dalla Magistratura di Sorveglianza a fruire della misura dell’art. 21 Ordinamento Penitenziario e svolgere le attività previste nei siti, designati dal Consorzio di Bonifica, è uno spartiacque nel percorso rieducativo dei detenuti in termini di acquisizione di peculiari competenze e di opportunità di reinserimento nel contesto sociale. Ci si augura che la formazione diventi un trampolino di lancio per i detenuti per essere inseriti stabilmente in contesti lavorativi dove vengano valorizzate le competenze e l’esperienza acquisita sul campo”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2024 alle 15:22 sul giornale del 10 febbraio 2024 - 208 letture






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