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comunicato stampa

Latini: Fondi e politiche urgenti di sostegno all’agricoltura marchigiana in difficoltà

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Creare un fondo specifico per il sostegno e la riconversione delle attività agricole in difficoltà, destinando ad esse risorse finanziarie adeguate; facilitare l'accesso all'acquisto di nuove tecnologie e attrezzature agricole innovative, al fine di migliorare l'efficienza produttiva, la riduzione dell'impatto ambientale e la competitività dei prodotti locali.

Sono solo due degli impegni che il Presidente del Consiglio regionale Dino Latini chiede con una mozione al Presidente della giunta Francesco Acquaroli per provare a risollevare le sorti di un settore, quello primario, in grave difficoltà e già in fase di acuta protesta.
Tra le altre richieste del Presidente Latini, la sollecitazione al Governo nazionale e all’Unione Europea per l’adozione di politiche di sostegno più efficaci nel settore agricolo, capaci di tenere in conto la specificità del territorio marchigiano promuovendo una distribuzione più equa dei finanziamenti. Necessaria, secondo il Presidente Latini, anche una maggiore cooperazione tra gli agricoltori marchigiani per i quali va favorita la realizzazione di una rete di distribuzione e la condivisione di conoscenze ed esperienze.
Latini chiede inoltre la promozione di politiche di incentivi economici per gli agricoltori locali, con particolare attenzione a quelli impegnati nella produzione di prodotti biologici, sostenibili e a chilometro zero; così come un dialogo costante con le organizzazioni agricole e gli altri attori del settore, utili a raccogliere informazioni sulle esigenze e le prospettive degli agricoltori locali, il tutto monitorando l'andamento del settore agricolo con l’avvio, se necessario, di studi e ricerche. Il Presidente Latini entra così nel pieno della questione che sta coinvolgendo non solo le Marche ma la stessa Europa con il mondo agricolo sempre più in stato di agitazione.

La mozione del Presidente Latini muove dalla consapevolezza che proprio nel contesto di difficoltà europea, l'agricoltura versi in uno stato strutturale molto grave per effetto, da un lato, dell'aumento vertiginoso e incontrollato dei costi di tutti i beni strumentali necessari alle aziende agricole (dei prestiti del sistema bancario, dei concimi, degli antiparassitari, dell'energia) e, dall'altro, di una riduzione graduale e continua dei prezzi dei prodotti agricoli ormai non in grado di remunerare i costi di produzione. Una crisi certificata anche da
Ismea, il cui ultimo rapporto evidenzia che l’agroalimentare italiano è sceso al terzo posto nella graduatoria Ue per valore alla produzione.
Non solo, spiega ancora Latini, lo stato dei prezzi è ormai da giorni al centro della protesta, con gli agricoltori che denunciano la mancanza di concretezza nelle modifiche legislative, come la proposta di introdurre un costo di produzione da considerare nel prezzo di vendita che non ha ancora portato risultati tangibili. Le Marche con il proprio ‘portato’ agricolo non può fare eccezione a questa situazione così delicata e “necessita di azioni e provvedimenti concreti ed urgenti” conclude il Presidente Latini.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2024 alle 12:39 sul giornale del 01 febbraio 2024 - 56 letture






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