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comunicato stampa

Carlo Iacomucci invitato alla Biennale d’Arte Contemporanea “Premio Marche 2023“

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Il Maestro Carlo Iacomucci è stato invitato alla Biennale d'arte contemporanea Premio Marche 2023. L'inaugurazione della manifestazione: “due mostre per sei mesi di Premio Marche” è avvenuta lo scorso 25 novembre durante la conferenza stampa organizzata dal Coordinatore della rassegna Stefano Tonti, nella prestigiosa cornice della sala conferenze del Giardino d'Inverno del Palazzo Ducale di Urbino.

La storica dell'arte Cecilia Casadei ha scelto di invitare l'artista urbinate in considerazione della sua attività come incisore e pittore. La rassegna ha lo scopo di far riflettere sull'apporto marchigiano alla storia dell'arte contemporanea. Iacomucci è un poeta-incisore che con la sua arte trasporta il visitatore in un ambiente onirico che cattura il mistero delle cose. Il suo è un “paesaggio dell'anima” che coniuga i simboli del mondo rurale con l'araldica rinascimentale, creando un paesaggio che va “oltre”. L'albero della vita, gli aquiloni, il vento, i manichini e le sette gocce sono alcuni dei simboli che l'artista urbinate utilizza per il suo mondo. Ricco di suggestioni e di presenze evocate. La realtà visiva diventa pretesto per divagazioni metafisiche.

Carlo Iacomucci, che oggi vive a Monsano a due passi da Jesi, è urbinate di nascita e nella città ducale ha frequentato la prestigiosa Scuola del Libro. Il Maestro, già insegnante presso l’accademia di Belle Arti di Lecce e successivamente presso il Liceo Artistico Statale di Varese e di Macerata, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Ricordiamo che è Commendatore al merito della Repubblica Italiana, per motivi artistici e culturali e che è stato nominato tra gli otto marchigiani dell'anno nel 2014.

Il maestro Iacomucci partecipa alla seconda tranche dell'edizione 2023 del Premio Marche, curata da Cecilia Casadei e Andrea Carnevali. Una mostra monografica dal titolo “intorno allo stato dell'arte nelle Marche” che si terrà a Gradara presso il museo Marv dal 29 febbraio fino al 9 giugno 2024. Il Museo, guidato dal giovane e dinamico Luca Baroni ha aperto i battenti ad inizio 2023. Gli artisti selezionati per la Mostra di Gradara sono stati individuati tra quelli presenti alla Biennale di Venezia per Regioni del 2011. Due i macro temi affrontati: il senso degli artisti per la natura, a cura di Cecilia Casadei e Culture, tradizioni e linguaggi della contemporaneità di Andrea Carnevali.

La Casadei, durante il suo intervento, ha affermato che l'arte puo' cambiare il nostro sguardo sul mondo. L'inaugurazione ha visto gli interventi dei curatori e del comitato scientifico della prestigiosa rassegna: Cecilia Casadei, Andrea Carnevali, Stefano Brachetti, Bruno Ceci, Camillo Langone e Stefano Tonti. Quest'ultimo, in qualità di coordinatore della Rassegna e moderatore della serata, ha introdotto relatori, dopo aver brevemente ricordato la storia del Premio Marche nato nel 1957 ad opera di Alfredo Trifogli.

Oggi la figlia del promotore, Arianna, è la responsabile della segreteria organizzativa del premio. Da segnalare gli interventi dei direttori dei due musei che ospitano la rassegna: Luca Baroni (direttore del Marv) e Brachetti in rappresentanza della Galleria Nazionale delle Marche di Urbino. ” Negli spazi espositivi della Galleria Civica d'Arte Albani di Urbino è stata aperta la mostra “Under Raffaello”. Rassegna nazionale curata da Langone che resterà aperta fino al 3 marzo e che ha selezionato giovani artisti italiani con meno di 37 anni (l'età a cui è morto Raffaello).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2023 alle 11:26 sul giornale del 05 dicembre 2023 - 72 letture






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