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comunicato stampa

Mangialardi: “Basta ipocrisie sui bonus edilizi, il consiglio regionale approvi la proposta di legge che ho presentato per salvare famiglie e imprese”

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Mentre sui quotidiani nazionali rimbalza la notizia che quasi tutti i ministri del governo Meloni, compresa la presidente del consiglio e il suo vice Matteo Salvini, avrebbero usufruito dei bonus edilizi varati dal centrosinistra (definiti dalla stessa Meloni “una tragedia contabile che pesa sulle spalle di tutti gli italiani”), la stampa locale ci informa delle crescenti difficoltà che investono tante famiglie marchigiane a causa del blocco definitivo dello sconto in fattura e della cessione dei crediti d'imposta relativi proprio al Superbonus e ad altri bonus edilizi approvato a febbraio dal governo.

Siamo al tripudio dell’ipocrisia. Chissà se a breve scopriremo che anche qualche esponente della giunta regionale o della maggioranza abbia fruito dei suddetti bonus incamminandosi come i loro epigoni nazionali sul sentiero di questa doppia morale. Sarebbe davvero interessante saperlo, visto che non più tardi dello scorso luglio il consiglio regionale ha respinto una mia mozione che chiedeva alla giunta Acquaroli di attivarsi nei confronti del governo e nella Conferenza Stato-Regioni affinché venissero al più presto sbloccate le cessioni dei crediti maturati da privati, imprese e tecnici nel 2021, 2022 e 2023 tramite le partecipate statali Poste e Cassa Depositi e Prestiti.


Non solo. A oggi, la proposta di legge che ho presentato attraverso la quale si permetterebbe agli enti partecipati da Regione Marche di acquistare i crediti fiscali incagliati per la riqualificazione energetico del patrimonio edilizio marchigiano, giace nei cassetti della commissione consiliare competente. Quell’atto, se approvato, permetterebbe garantirebbe lo sblocco di oltre un miliardo di crediti riguardanti circa 3 mila cantieri.


Si tratta di una soluzione concreta non solo alle famiglie che vivono la paradossale condizione di essere sfrattati dalle loro stesse abitazioni, ridotte a un eterno cantiere, o che addirittura rischiano di veder andare in fumo i risparmi di una vita, ma anche alle molte imprese edili che sono a un passo dal fallimento.


E voglio sottolineare che non sto parlando di una proposta irrealizzabile, fatta solo per mettere in difficoltà la maggioranza, ma di una legge che è stata già approvata dalle Regioni Basilicata, Lazio, Puglia, Abruzzo, Sardegna e Piemonte con il via libera del Ministero dell’Economia. Tuttavia, le mie richieste di accelerarne l’iter istituzionale affinché si abbrevino i tempi del dibattito e si diano a famiglie e imprese le risposte ai loro problemi, sono andate a sbattere contro il muro di gomma eretto dal centrodestra.


Questa mattina scriverò di nuovo al presidente del consiglio Dino Latini per chiedere l’immediata calendarizzazione dell’atto, sperando che la maggioranza, davanti al vero e proprio dramma che sta rovinando la vita di tanti cittadini, non scelga di voltarsi nuovamente da un’altra parte.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2023 alle 12:48 sul giornale del 02 dicembre 2023 - 188 letture






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