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Fano: L’arte del Novecento in 108 opere: a Palazzo Bracci Pagani le opere più significative della provincia di Pesaro Urbino (o da essa ispirate)

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Centootto opere, tutte realizzate da pittori che in provincia di Pesaro Urbino hanno vissuto o che da lei hanno comunque tratto ispirazione. Oli, acquerelli e maioliche realizzate a cavallo tra ‘800 e ‘900, per regalare uno spaccato dell’arte di quel tempo. Con il nostro territorio sempre al centro.

È prevista per sabato 2 dicembre alle 17 30, nella Sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, l’inaugurazione della mostra ‘Novecento’, visitabile a Palazzo Bracci Pagani fino al 10 marzo prossimo tutti i venerdì, sabati e domeniche dalle 17 alle 20. Come sempre a ingresso gratuito.

Organizzata dalla Fondazione Carifano alla Diana Art Gallery, con la supervisione di Rodolfo Battistini e con la collaborazione dello storico Claudio Giardini, l’esposizione pescherà dalla collezione privata del giornalista pesarese Elio Giuliani. Verranno proposti i lavori di 39 artisti, per un totale di 108 opere (67 oli su tela, 4 oli su cartone, 8 oli su tavola, 3 acquerelli, 8 carboncini su carta, 3 matite su carta, 3 puntesecche, 7 a tecnica mista e 5 mattonelle in maiolica). La mostra intende creare un trait d’union tra Fano e Pesaro, presto Capitale della cultura 2024.

“Le opere – si legge in una nota – sono state scelte da Battistini seguendo uno sviluppo cronologico di tipo aperto, conforme all’orientamento poetico dei singoli artisti e della loro cifra e affinità pittorica. Con armonia, pathos e un preciso filo conduttore, verranno raccontati episodi e momenti della storia dell’arte figurativa del nostro territorio nell’arco di un secolo, dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento”. Sono tutti pittori della provincia di Pesaro Urbino, “o che comunque hanno gravitato nella nostra terra creando un legame di influenza reciproca – ha spiegato Battistini -, e questo è di certo un valore aggiunto”.

Una selezione tutt’altro che casuale. “L’interessante gruppo di artisti che viene coinvolto in questa mostra – ha specificato lo storico Claudio Giardini – è quanto di meglio il panorama artistico locale offrisse all’epoca, con un successo di critica a carattere nazionale. Un interessante binomio ‘topografico’ e culturale tra provincia e nazione, che facilita la comprensione di micro e macro poetiche saldate tra loro dalla grande statura artistica degli autori”.

“Ho accolto di buon grado l’interesse della Fondazione Carifano ad allestire questa mostra che apre una finestra sul ‘900 – ha aggiunto Elio Giuliani -, un’occasione per leggere la storia di quel periodo, per condurre il pubblico in un viaggio che mette al centro questo territorio e l’influenza artistica di quel momento”. Si tratterà di una mostra originale, secondo il presidente della Fondazione Carifano Giorgio Gragnola, “una raccolta che aprirà una finestra sul secolo passato e che fornirà una lettura autentica, dandoci la possibilità di stabilirvi un rapporto emotivo diretto”.





Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2023 alle 18:42 sul giornale del 30 novembre 2023 - 188 letture






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