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comunicato stampa

Sanità, Vitri: ”La Giunta Acquaroli-Saltamartini ignora la Medicina di Genere”

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donna iniziative promosse dall'ospedale di Pesaro e Fano

La Regione – dichiara la Consigliera regionale Micaela Vitri – da due anni è inadempiente rispetto all’art. 3 della Legge 11 gennaio 2018, n. 3 che introduce la Medicina di Genere e al relativo Piano nazionale del 2019 per la sua applicazione e diffusione.

Non solo non è inserita tra i principi ispiratori del nuovo Piano Socio Sanitario, ma ancora non è stato costituito il Comitato Tecnico regionale per la programmazione delle attività di diffusione della Medicina di Genere, che deve essere coordinato dal Referente regionale, come chiede la normativa nazionale dal 2019. L’Assessore Saltamartini rispondendo a una mia interrogazione sull’attività del Referente regionale ha candidamente ammesso che nulla è stato fatto.

Con il mio atto chiedevo due cose: innanzitutto di conoscere l’attività svolta dal Referente regionale per la Medicina di Genere, in attuazione dello stesso Piano nazionale, dall’inizio dell’incarico ad oggi, sia nella nostra regione che a livello nazionale, con dettaglio di date, luoghi e contenuti, ma l’Assessore ha risposto che il Referente ha semplicemente partecipato a qualche convegno con la Commissione Pari Opportunità regionale; poi a che punto è la predisposizione del Piano regionale per la Medicina di Genere delle Marche e perché non è stato ancora approvato, e qui la risposta è stata che non c’è neanche il Comitato Tecnico regionale, quindi nulla è stato fatto.

L'Assessore ha inoltre dichiarato che il Dott. Massimiliano Cannas, Referente regionale per la Medicina di Genere, è stato nominato dall’attuale Giunta regionale nel 2022 e quindi ha partecipato ad un primo incontro. Falso purtroppo! Sappiamo che il Referente per le Marche, nominato dalla Giunta precedente, già nel 28 gennaio 2020 aveva partecipato ad un tavolo nazionale. Perché da lì in poi i lavori non sono proseguiti?

La Giunta Acquaroli - Saltamartini ha perso 2 anni preziosi sulla Medicina di Genere. Ricordo che il concetto di “Medicina di Genere” nasce dall’idea che le differenze tra uomini e donne in termini di salute siano legate non solo alla loro caratterizzazione biologica e alla funzione riproduttiva, ma anche a fattori ambientali, sociali, culturali e relazionali definiti dal termine “genere”. La Medicina di Genere è quindi la medicina della persona, con tutte le sue specificità fondate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere e rappresenta un approccio innovativo con cui abbracciare le azioni di diagnosi e cura in una logica transprofessionale e personalizzata.

Dalle parole colpevoli di inerzia dell’Assessore – continua Vitri - si deduce che la salute delle donne non è tra le priorità di questa Regione. Come donna e rappresentante delle istituzioni non posso tollerare questa “sordità e indifferenza” dell’Assessore e della Giunta sulla Medicina di Genere che ignora una nuova e fondamentale visione della medicina prevista dalla normativa nazionale e sollecitata più volte anche nel Consiglio regionale delle Marche. Io stessa ho presentato un emendamento alla Legge 19, votato all’unanimità, affinché la medicina di genere fosse seriamente presa in considerazione in ciò che prevede il Piano Nazionale, per garantire uguaglianza e appropriatezza delle cure attraverso il riconoscimento delle differenze.

Un tema importantissimo che mi ha portata, lo scorso anno, a presentare una proposta di legge, prima in Italia, “Norme per l’applicazione e la diffusione della Medicina genere-specifica che è inattesa di essere discussa”.

Di fronte a tanta inadempienza, alla scarsissima conoscenza delle normative, alla mancanza di consapevolezza sul valore del nuovo fronte della salute rappresentato dalla “Medicina della persona” e alla mancanza di risposte alla mia interrogazione – conclude Vitri – ho lasciato all’Assessore Saltamartini la normativa che prevedeva di istituire un Gruppo Tecnico regionale per la programmazione e la diffusione della Medicina di Genere, perché è evidente che non conosce le leggi che dovrebbe applicare”.



donna iniziative promosse dall'ospedale di Pesaro e Fano

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2023 alle 12:52 sul giornale del 25 maggio 2023 - 54 letture






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