counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Ancona: La Ministra Bernini contestata ad Ancona. Studenti: “Questa istruzione discrimina e uccide” (VIDEO)

3' di lettura
196

Botta e risposta tra la rappresentanza degli studenti e la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Gli studenti: “troppi suicidi tra i giovani universitari, un fallimento del sistema che punta solo al merito”. Ministra Bernini: “Più risorse al supporto psicologico, ma i diritti senza doveri sono privilegi”

La Ministra dell’ Università e della Ricerca Anna Maria Bernini si è trovata a parlare di fronte a dei cartelli con date ed età sollevate da una rappresentanza di studenti presenta nella platea del Teatro delle Muse, dove si stava svolgendo l’inaugurazione dell’Anno Accademico della Politecnica delle Marche.

Un messaggio che gli studenti hanno consegnato con modalità volutamente criptiche alla Ministra, alla quale poi, al termine dell’incontro, sono stati consegnati i cartelli, con l’invito a scoprire a cosa corrispondessero tali date. «Sono le date e gli anni dei suicidi di ragazze e ragazzi che hanno sentito il peso dello studio sentito come un peso, una concorrenza e una competizione».

«Stiamo protestando contro le politiche che da decenni coinvolgono l’università. Nell’ultimo anno non si può non fare riferimento ai suicidi dei giovani che hanno deciso di togliersi la vita perché non sono riusciti a portare avanti il loro percorso di studi- a parlare è Marika Semerao, Presidente dell’associazione studentesca Acu Gulliver- Questo non è il fallimento delle singole persone, ma del sistema. Un sistema che punta al merito e non alle esigenze dei singoli».

«Non siamo una generazione di persone fragili, ma una generazione che ha il coraggio di parlare di tutte le problematiche che abbiamo. Abbiamo voluto parlare di queste storie, spesso eclissate da storie di successo spesso che non sono la quotidianità, ma piccoli punti in un oceano immenso spesso dimenticato dalla politica. Veronica schiavoni

Come Acu abbiamo portato la settimana scorsa una proposta di legge in seguito al progetto “Chiedimi come sto”, una campagna di sensibilizzazione per la salute mentale. Un questionario a cui hanno risposto 30 mila persone ed è stato un primo passo per un lavoro che durerà anni e spero porterà a frutti efficaci».

È stata disponibile al confronto la Ministra Anna Maria Bernini, che ha risposto dal podio all’analisi delle difficoltà degli studenti presentate dal rappresentate del Consiglio Studentesco Gianluca Ferri. «Quello che sentite, le difficoltà che state affrontando non sono solo quelle della vostra generazione, ma hanno riguardato tutti. Sono qui all’Inaugurazione dell’Anno Accademico come Ministro proprio per ascoltare, ma chiedo anche voi la disponibilità all’ascolto. Il momento è proficuo, ci sono fondi importanti grazie al PNRR e abbiamo una grande opportunità che dobbiamo giocarci al meglio. L’unico modo per portarci a casa un risultato duraturo e quello di lavorare insieme».

Condivisa anche dal ministro la necessità di implementare il sostegno psicologico agli studenti: «Durante il covid sono state attivate delle forme di sostegno psicologico. Ora stiamo lavorando a stanziar dei fondi per rendere queste risorse stabili e dare continuità al servizio. Questa è la strada più veloce, un disegno di legge richiederebbe troppo tempo».

Nessun passo indietro però sul merito, considerato dal Governo Meloni come uno dei fondamenti dell’istruzione: «È evidente che abbiamo un modo diverso di guardare all’università e alla vita e questo lo rispetto. Vi suggerisco però di approcciarvi ad entrambe con il dialogo. Come studenti avete dei diritti, ma anche dei doveri. I diritti senza doveri diventano privilegi».





Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2023 alle 18:05 sul giornale del 29 marzo 2023 - 196 letture






qrcode