counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Mettere in rete istituti e luoghi della cultura, pubblicati i bandi per selezionare sette direttori di rete

5' di lettura
172

Rocca di Gradara

La misura innovativa per rendere più efficace la fruizione degli istituti e dei luoghi della cultura, anche i più piccoli, che punteggiano diffusamente la nostra regione, sarà presto una realtà operativa.

Sono stati pubblicati i bandi per selezionare i sette direttori che andranno a coordinare le sette reti culturali. Figure professionali che la Regione Marche finanzia come sostegno agli Enti pubblici capofila delle reti, a cui saranno richiesti titoli, proposte progettuali e che dovranno sostenere colloqui. La durata dell’incarico è dal 1° maggio 2023 al 31 dicembre 2024 con possibilità di rinnovo. Il progetto era stato recentemente presentato dall’assessorato alla Cultura a ICOM Italia che ha manifestato interesse e apprezzamento definendolo un “modello” a livello nazionale. Le aggregazioni di istituti, musei, luoghi della cultura sono formate dalle diverse evidenze sui territori: musei e pinacoteche, aree archeologiche, biblioteche, ecomusei, torri, palazzi storici e chiese monumentali, antiquarium, teatri, camminamenti di ronda, archivi, centri studi.

L’individuazione della figura del direttore, come ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Chiara Biondi “oltre ad essere un riconoscimento della figura del professionista museali è una precisa scelta strategica, molto innovativa, per rendere concreta una logica di rete e di condivisione capace di far emergere tutte le realtà culturali del territorio e garantire una gestione integrata delle attività che potrà rendere più efficace la fruizione dei luoghi da parte del pubblico”.

Ecco le reti e i link per consultare gli avvisi di selezione:

Comune di Montalto delle Marche, in qualità di soggetto capofila della rete “Metromuseo dei borghi di marca: approdi d’arte, storia e cultura” con i comuni di Montalto delle Marche (Polo museale ‘Città di Sisto V’, Sale espositive di Palazzo Paradisi, Teatro comunale, Archivio storico di Montalto e del Presidato, Biblioteca Comunale, Mulino Sisto V - loc. Valdaso), Monte Rinaldo (Area archeologica ‘La Cuma’, Museo civico archeologico, Palazzo Giustiniani) e Monte San Martino (Pinacoteca civica ‘A. Ricci’, Teatro comunale, Chiesa di San Martino Vescovo, Chiesa di Sant’Agostino, Chiesa della Madonna delle Grazie). Il link all'avviso

Unione Comuni Valdaso, in qualità di soggetto capofila della rete “AMATI - agricoltura musei archeologia turismo insieme” con i comuni di Altidona (Biblioteca NEPI, Casa degli artisti), Campofilone (Ecomuseo della valle dell’Aso e delle sue identità, Teatro Storico Comunale), Moresco (Torre eptagonale, Chiesa di Santa Sofia), Monterubbiano (Museo Civico Archeologico, Polo culturale San Francesco), Lapedona (Chiesa di San Nicolò, Chiesa di San Quirico), Carassai (Antiquarium Comunale - Museo Civico Archeologico), Belmonte Piceno (Museo Archeologico Comunale), link avviso

Comune di San Severino Marche, in qualità di soggetto capofila della rete “Una rete museale per una narrazione di comunità” con i comuni di San Severino Marche (Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, Museo Civico Archeologico “G. Moretti”, Musei di Borgo Conce, Museo del Territorio “O. Poleti”), Castelraimondo (Museo Nazionale del Costume Folcloristico “Habitus”), Pioraco (Musei Civici), Sefro (Museo degli Attrezzi Agricoli “F. Ferretti”), link avviso

Comune di Gradara, in qualità di soggetto capofila della rete “G.A.M.B.I. – Gradara, Apecchio, Mombaroccio e Borgo Pace, Insieme per il sostegno alla cultura” con i comuni di Gradara (Spazio espositivo di Palazzo Rubini Vesin, Teatro Comunale, Camminamenti di ronda), Apecchio (Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone, Palazzo Ubaldini, Teatro “G. Perugini”), Mombaroccio (Santuario convento e pinacoteca conventuale del Beato Sante, Museo del ricamo, Museo dell’arte sacra, Museo della civiltà contadina, Museo della scienza “Guidobaldo del Monte”, Museo di Ciro Pavisa), Borgo Pace (Museo dei Colori Naturali, Museo del Carbonaio, Casa e Museo della Scrittura), link avviso

Comune di Fano, in qualità di soggetto capofila della rete “Flaminia Romana” con i comuni di Fano (Museo Archeologico del Palazzo Malatestiano, Museo della Via Flaminia nell’ex chiesa di San Michele Arcangelo), Colli al Metauro (MOS – Sala Musei di Saltara nell’ex chiesa del Gonfalone), Acqualagna (Antiquarium “Pitinum Mergens”), Cagli (Museo archeologico e della Via Flaminia), Fermignano (Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Furlo), Fossombrone (Museo Civico “Vernarecci” e Parco dell’antica “Forum Sempronii”), Cantiano (Museo Archeologico e della Via Flaminia “G. C. Corsi” nell’ex convento di Sant’Agostino), link avviso

Consorzio Bacino Imbrifero del fiume Tronto, in qualità di soggetto capofila della rete “Sistema Museale Piceno ‘Musei e paesaggi culturali’” con i comuni di Appignano del Tronto (Ecomuseo dei calanchi grigi azzurri), Castorano (Museo della Civiltà contadina), Grottammare (Museo del Torrione della Battaglia, Museo “Il Tarpato”), Offida (Polo museale di Palazzo De Castellotti), Roccafluvione (Ecomuseo del Monte Ceresa: Centro di interpretazione dei mestieri del bosco – fraz. Meschia, Ecomuseo del Monte Ceresa: Museo del paesaggio – fraz. Colleiano), Ripatransone (Museo Civico Archeologico “C. Cellini”, Museo Civico di Palazzo Bonomi Gera, Museo della Civiltà contadina) e Provincia di Ascoli Piceno (Musei della Cartiera Papale), link avviso

Comune di San Ginesio, in qualità di soggetto capofila della rete “Le città visibili. Percorsi artistici integrati nei luoghi culturali di Gualdo, San Ginesio e Tolentino” con i comuni di San Ginesio (Complesso monumentale Chiesa e Convento di Sant’Agostino, Archivio Storico Comunale “Scipione Gentili”, Mura di San Nicola), Gualdo (Centro studi “Romolo Murri”), Tolentino (Tolentino Musei Civici, Biblioteca Comunale Filelfica, Palazzo Sangallo), link avviso



Rocca di Gradara

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2023 alle 11:23 sul giornale del 18 marzo 2023 - 172 letture






qrcode