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comunicato stampa

Ausili (FDI): “Valorizzare l’apicoltura della nostra Regione garantendo sicurezza e promozione di questo settore strategico”

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“Un settore strategico per l’economia e per l’ambiente della Regione Marche che si rende più sicuro e più attraente, oltre che a tutelarne il prodotto fra i più apprezzati a livello nazionale e non solo.

Mi riferisco al comparto dell’apicoltura marchigiano che, in base ai dati della BDA (Banca Dati Apicoltura dell’Anagrafe Zootecnica Nazionale) con censimento terminato il 31 dicembre 2020, conta 3.123 apicoltori con un numero di alveari pari a 59.002 su un totale di 5.593 apiari. È necessario mantenere e valorizzare la consistenza del patrimonio apistico intervenendo, non solo a favore degli apicoltori affinché non abbandonino la loro attività, ma anche nell’ottica di promozione del prodotto di alta qualità Made in Marche”. Questo il commento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Ausili, relatore di maggioranza, a seguito dell’approvazione della Proposta di Legge regionale 124/22 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 novembre 2012, n. 33, Disposizioni regionali in materia di apicoltura”.

“Un percorso che è frutto di mesi di confronto e per il quale voglio ringraziare tutti i gruppi di maggioranza di centrodestra per il lavoro che ci ha portati al testo definitivo. In modo particolare ringrazio l’ex assessore Mirco Carloni, il presidente della II commissione Andrea Putzu e i Consiglieri Anna Menghi, prima firmataria, e Giacomo Rossi. Si introducono importanti novità nel settore a partire dall’individuare l’Agenzia per l’innovazione nel settore agroalimentare e per la pesca “Marche Agricoltura Pesca” (ex Assam) come ente per la promozione del miele marchigiano e dei prodotti dell’alveare. In più, si prevede l’applicazione sui vasetti o contenitori messi in vendita di apposito segno distintivo, nel rispetto del disciplinare.

Ancora, garantito il sostegno agli apicoltori professionali a fronte di una minore produzione di miele e ai maggiori costi di mantenimento delle attrezzature e dei nuclei delle api legati all’andamento climatico sfavorevole registrato in questi ultimi due anni. Con la nuova normativa è prevista la difesa e valorizzazione dell'apicoltura nella nostra Regione; la promozione dei prodotti dell'apicoltura marchigiana; l’attenzione per l'apicoltura biologica; un aggiornamento sull'utilizzo dei prodotti fitosanitari; l'incentivazione della piantumazione di colture nettarifere; la disciplina del nomadismo. Infine, si norma anche la rappresentanza degli apicoltori e per la registrazione dell’attività di apicoltura, prevedendo una distinzione fra attività di autoconsumo-allevamento familiare e attività commerciale-apicoltore professionista. Il controllo, su vari aspetti, è affidato al Servizio veterinario competente per territorio che può avvalersi della collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”. Credo – conclude Ausili – che con questa nuova Legge Regionale si vada incontro, concretamente, alle esigenze manifestate dal settore”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2023 alle 15:58 sul giornale del 08 febbraio 2023 - 92 letture






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