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Staffolo: shock per il 17enne che si è tolto la vita, una tragedia che sconvolge tutta la comunità

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Una comunità sotto shock, per una tragedia che non dovrebbe mai accadere. Una vita che si spezza, a soli 17 anni, in una incredulità che cela al suo interno un mondo invisibile dall'esterno e impenetrabile se lasciato nel silenzio di chi lo ha dentro di sé.

“Vado a scuola”, ma sull'autobus il 17enne di Staffolo non sale e all'IIS Marconi-Pieralisi giovedì mattina non c'è mai arrivato. Dentro lo zaino nessun libro, ma una corda. Poi a piedi in aperta campagna, in una collinetta con degli ulivi, a 500 metri da casa. E' stato ritrovato qui venerdì intorno alle 12:30 il giovane che ha deciso di impiccarsi dicendo addio ai suoi 17 anni e a tutti coloro che gli volevano bene.

Tutta la comunità di Staffolo si era mobilitata per cercarlo, così come Carabinieri di Staffolo e Jesi, Vigili del Fuoco di Jesi, Arcevia e Macerata, Unità cinofile, Protezione civile di Staffolo, Castelbellino, Apiro, Agugliano e Sassoferrato, arrivati dopo che la mamma aveva denunciato la scomparsa del figlio che non era rientrato a casa. In paese erano comparsi anche i volantini con la sua foto.

Le ricerche nelle campagne, tra fossi e casolari abbandonati, da Staffolo e Jesi ad Apiro verso la zona dell'Eldorado, sono terminate in quell'uliveto in mezzo al nulla. Sul posto il comandante della Compagnia Carabinieri di Jesi, il capitano Elpidio Balsamo, per parlare coi familiari, oltre all'équipe di medicina legale di Torrette.
Il corpo è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale Carlo Urbani per una ispezione cadaverica, sarà poi il magistrato a disporre l'eventuale autopsia. Ma il gesto era pianificato nei dettagli, sulla volontarietà sembra non si abbiano dubbi. Il ragazzo sarebbe morto, secondo un primo esame degli inquirenti, poco dopo il suo allontanamento giovedì mattina.

Con l'analisi scientifica del cellulare scarico, ritrovato a terra nello zaino, si cercherà tra SMS, WhatsApp, foto e social. Perché questo ragazzo non ha lasciato biglietti. Era un semplice ragazzo, bravo studente con pochi amici ma fidàti e una famiglia che lo amava. Che però a 17 anni ha deciso di farla finita, probabilmente vittima di quel tarlo del silenzio che prima rende gli altri impotenti e poi lascia tutti increduli.



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Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2023 alle 10:43 sul giornale del 06 febbraio 2023 - 1408 letture






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