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Ancona: Falconara: Sversamenti a mare, presentata la soluzione da 22 milioni di Comune e VivaServizi

Sversamenti falconara 6' di lettura 30/01/2023 - Il mese scorso la Giunta ha scelto il progetto più efficace e meno impattante per la popolazione, dopo una serie di confronti con i soggetti interessati. Lungo l’arenile sud sarà realizzata per stralci una grande condotta che partirà a Villanova per arrivare fino all’altezza di via Caprera

Una grande condotta in spiaggia per impedire ai collettori di riversare liquami in mare. È quanto prevede la soluzione progettuale scelta da VivaServizi di concerto con il Comune di Falconara, illustrata al Castello nella mattinata di oggi, lunedì 30 gennaio, dal sindaco Stefania Signorini, dal direttore generale di VivaServizi Moreno Clementi e dagli assessori Valentina Barchiesi (Lavori pubblici) e Clemente Rossi (Urbanistica).

La scelta del progetto arriva al termine di un percorso cominciato nell’estate 2019, quando la società del servizio idrico ha adottato il documento preliminare di progettazione, con un investimento ipotizzato per 22milioni di euro. A partire dal 2020 l’amministrazione comunale falconarese si è confrontata con cittadini e titolari di attività economiche (potenzialmente interessati dalle opere) per una valutazione delle prime ipotesi progettuali e ne ha portato le istanze a VivaServizi, a cui è affidata la gestione della rete idrica e fognaria. I tecnici di VivaServizi hanno allo stesso tempo evidenziato gli aspetti tecnici di ogni singola soluzione.

Lungo l’arenile sud sarà realizzata per stralci una grande condotta che partirà a Villanova per arrivare fino all’altezza di via Caprera. A sud del pontile di Palombina verranno inoltre posate grandi tubazioni di prima pioggia.

LA DICHIARAZIONI

«L’amministrazione comunale – ha esordito il sindaco Signorini – ha scelto la soluzione più efficace, di più rapida realizzazione e che garantisce il minor impatto sulla popolazione, dopo una serie di confronti con i soggetti interessati». «Abbiamo cercato di contenere il più possibile l’impatto su cittadini e operatori – ha aggiunto il dg Clementi – anche perché ci siamo impegnati a realizzare le opere per stralci funzionali solo al di fuori della stagione balneare e in ogni caso, a breve, avremmo dovuto lavorare in spiaggia per adeguare le opere fognarie presenti, realizzate negli anni 80, che stanno per raggiungere la loro vita utile».

«Rispetto al collettore di gronda, che avrebbe ridotto gli sversamenti del 60 per cento – ha specificato l’assessore Barchiesi –, questa soluzione permette di avvicinarsi maggiormente all’obiettivo ‘zero sversamenti’. Nell’intervento è prevista anche la riqualificazione dei pontili». «Trattandosi di un’opera tanto importante – ha concluso l’assessore Rossi – era opportuno valutare con attenzione, questo permetterà di procedere più spediti in fase esecutiva».

Il confronto tra i due enti ha riguardato tutte le possibili soluzioni alternative indicate nello studio inziale di Viva Servizi denominato "Studio ed analisi della rete fognaria del Comune di Falconara M.ma in relazione alle problematiche degli scarichi a mare" e nello studio della Università delle Marche. Si è tenuto conto degli impatti e della efficacia che ogni singola soluzione comporta anche in termini disagi alla popolazione, analizzando condizioni come la disponibilità di aree in cui installare eventuali vasche all’interno tessuto cittadino e la prossimità alle abitazioni, gli impatti delle condotte da realizzare lungo le strade in termini di disagi alla popolazione e alla viabilità, movimentazioni di materiali, scavi.

Il risultato, che coniuga la necessità di realizzare un’opera efficace e l’esigenza di limitare i disagi alla popolazione, è un progetto che prevede due grandi opere (lotti 2 e 3) da realizzare la spiaggia, che procederanno a stralci durante l’inverno, in modo da non interferire con l’attività balneare. La soluzione è stata formalmente approvata dalla Giunta di Falconara nel dicembre scorso.

I LAVORI

«Con il lotto 2 – spiegano i tecnici di VivaServizi – verrà posata una condotta scatolare in cemento armato prefabbricata delle dimensioni interne di 4 metri per 2. La grande tubazione sarà interrata e assolverà contemporaneamente alla funzione di collettore di gronda di tutto il versante compreso tra Villanova e via Caprera e di vasca di accumulo per acque di prima pioggia e di supero di seconda pioggia (Figura 1). L’intervento prevede la dismissione degli attuali impianti di sollevamento di via Dei Mille, via Cairoli, via Roma e Villanova, la realizzazione di due stazioni di rilancio per un sistema di condotte a mare in corrispondenza di via Cairoli e via Aspromonte per lo scarico lontano dalla costa e la riqualificazione e l’adeguamento dei pontili che saranno utilizzati per gli scarichi di emergenza».

«Con il lotto 3 – proseguono i tecnici di VivaServizi – è prevista la posa, in prossimità dei due ‘tuboni’ di prima pioggia già esistenti ed immediatamente a sud dell’ultimo pontile in località Palombina, nella spiaggia libera al confine con Ancona, di ulteriori due grandi tubi che consentiranno un ulteriore accumulo di circa 2.160 metri cubi. Si tratta di due manufatti interrati in cemento armato della sezione di 2 metri per 2, della lunghezza di circa 270 metri, affiancati l’uno all’altro. I collettori saranno realizzati per stralci funzionali operando esclusivamente al di fuori del periodo balneare».

I TEMPI DI REALIZZAZIONE

Quanto ai tempi di realizzazione, i dati statistici nazionali relativi a opere simili evidenziano la grande incidenza dei ‘tempi di attraversamento’ sulla fase progettuale: si tratta dei tempi amministrativi intercorrenti tra una fase procedurale e le successive (acquisizioni pareri, confronti, autorizzazioni, sondaggi etc) che dipendono da elementi come la complessità delle opere, gli impatti sulla cittadinanza e sui vari enti e le autorizzazioni da richiedere.

Stando alle statistiche nazionali, basate sui costi dei lavori (il costo è ritenuto indicativo della complessità e delle dimensioni dell’opera), per la posa dei due tubi paralleli i tempi di realizzazione sarebbero di 4 anni e mezzo (l’importo è tra i 2 e i 5 milioni di euro), ma VivaServizi ritiene che l’intervento possa essere completato nel giro di due anni e mezzo e lavorando al di fuori della stagione balneare, con tempi quasi dimezzati rispetto allo standard.

Più impegnativa la realizzazione della condotta lungo l’arenile, per la quale è previsto di procedere per stralci e solo al di fuori della stagione balneare , ma ogni stralcio, una volta realizzato, garantirà un miglioramento sensibile, con interventi che saranno risolutivi per la porzione di spiaggia interessata.

La realizzazione di una vasca a Villanova sotto il sedime ferroviario, ipotizzata inizialmente, potrebbe non essere più necessaria qualora l’area non fosse disponibile o prontamente disponibile.








Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2023 alle 14:47 sul giornale del 31 gennaio 2023 - 562 letture

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