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Vitri: “Sul rincaro delle rette dei nidi dalla Giunta Acquaroli nessuna risposta”

Micaela Vitri 3' di lettura 21/12/2022 - “E’ stata discussa in Consiglio regionale la mia interrogazione sul rincaro delle rette dei nidi a causa del notevole incremento dei costi dell’energia elettrica e del riscaldamento – dichiara la Consigliera regionale Micaela Vitri – ma dalla Giunta non è arrivata nessuna risposta.

L’Assessora Biondi non ha responsabilità dirette essendosi appena insediata, ma chi l’ha preceduta si. Grave infatti la mancata programmazione di interventi regionali anche nel settore dei nidi.

Per questo ho chiesto alla Giunta Acquaroli un intervento straordinario e incisivo rispetto agli anni scorsi per fronteggiare l’aumento delle bollette che, altrimenti, rischia di scaricare i costi sulle famiglie. Aggiungo – continua Vitri – di aver chiesto anche che i contributi per abbattere il rincaro delle rette dei nidi vengano affiancati dall’aumento dei posti disponibili insieme ad interventi che richiedono anche ai Comuni e ai gestori l’elasticità nelle fasce orarie pomeridiane, e dall’indispensabile servizio di asilo estivo che è una priorità in molti Comuni..

Purtroppo l’Assessora regionale ha riferito solo sullo stanziamento, circa 1 mln e mezzo di euro, che è esattamente quello previsto anche negli anni scorsi e quindi non prevede un euro in più per il caro bollette. La Regione riceve dallo Stato circa 6 mln di euro per le annualità 2021, 2022 e 2023 che redistribuisce ai Comuni. Il milione e mezzo di euro che la Regione aggiunge come cofinanziamento del 25% non risponde neanche alle esigenze dei Comuni che, quest’anno, si trovano impossibilitati a diminuire le rette e agevolare le famiglie che mandano i propri figli al nido d’infanzia. Quindi nessuna novità: resta solo il fatto che i nidi marchigiani sono tra i più cari d’Italia e che nelle Marche le famiglie partecipano di più alla spesa a differenza di alcune regioni dove il nido è a costo zero.
Siamo quindi di fronte al minimo e non ad una conquista come ha sbandierato, purtroppo, la Giunta nei giorni scorsi.

Anche il dato della copertura dei nidi (fascia 0-3 anni) è negativo per le Marche che oggi registra un dato del 28,7%, mentre il parametro nazionale è del 33%. Dato che considero ancora basso perché rappresenta la situazione di un 70% che non riesce ad accedere al nido.

Diversamente l’Emilia Romagna sta investendo il 120% in più rispetto ai fondi statali contro il nostro 25%.

Anche le affermazioni dell’Assessora Biondi sulla necessità di stimolare la domanda di accesso al nido e sulle cause della mancanza di richiesta lascia a dir poco perplessi. Il motivo per cui la domanda è bassa (28,7%) non dipende, come ha sostenuto l’Assessora, dal fatto che ci sono numerose famiglie di extracomunitari o da un cultura per cui i bambini vengono lasciati a casa con i nonni. La causa, che la Giunta Acquaroli non vuole capire, sta nei costi sono troppo alti dei nidi marchigiani. “


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-12-2022 alle 15:38 sul giornale del 22 dicembre 2022 - 78 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, pd, consiglio regionale, comunicato stampa, Micaela Vitri

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