counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Ancona: Sanità: I sindacati scendo in piazza ad Ancona per la riforma della Sanità Marchigiana

1' di lettura
106

Oltre 100 i lavoratori della sanità a manifestare davanti la Prefettura di Ancona. I sindacati CGIL, CISL e UIL chiedono il confronto con la Regione prima dell’entrata in vigore della riforma il primo gennaio 2023

Erano circa 150 i lavoratori del mondo della Sanità che sono scesi in piazza per far sentire la propria voce su una riforma della Sanità Marchigiana firmata dall’Assessore Saltamartini.

Prima tra le rivendicazioni dei sindacati in manifestazione (CGIL, CISL e UIL) la richiesta di un confronto con le rappresentanze dei lavoratori dalla sanità, ovvero coloro che dal primo gennaio saranno i primi destinatari della riforma.

“Lavoratori, Rsu e sindacati chiedono che l'applicazione della riforma della sanità marchigiana sia condivisa, territorio per territorio, che si dia priorità al personale, che si garantiscano le stabilizzazioni e si sviluppi un modello di relazioni sindacali che vedano costanti confronti con le rappresentanze dei lavoratori”.

Una riforma che secondo i sindacati cambierà poco la realtà della medicina marchigiana, soprattutto se mancherà il supporto di nuove assunzioni: “I lavoratori, stremati da due anni di pandemia, chiedono risorse adeguate nei Fondi di Produttività, valorizzazione delle professionalità e piena applicazione dei contenuti del nuovo CCNL. Alla Regione si chiede pertanto l'immediata apertura di tavoli regionali e territoriali in grado di dare risposte alle legittime istanze dei lavoratori e disegnare la sanità marchigiana del prossimo futuro, che deve vedere i lavoratori protagonisti e non può prescindere da stabilizzazione degli oltre 400 precari in scadenza al 31 dicembre e dalla proroga delle graduatorie in essere”.





Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2022 alle 21:00 sul giornale del 03 dicembre 2022 - 106 letture






qrcode