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Senigallia: Un folla di divise rosse e un volo di palloncini per l'ultimo saluto a Simone Sartini: "Hai arricchito la vita di tante persone"

2' di lettura 01/12/2022 - Le sirene dell'ambulanza e gli stendardi dei vari comitati della Croce Rossa e delle associazioni ad accompagnare l'uscita del feretro dalla chiesa portato a spalla dai colleghi. E' così, con una profonda dignità ma anche con tanto dolore, che gli amici e gli uomini e le donne della Croce Rossa hanno voluto dare l'ultimo saluto a Simone Sartini, il 27enne operatore della CRI di Senigallia, rimasto ucciso nell'incidente della SS76.

Inisieme a lui ha perso la vita anche Cosimo Maddalo, paziente di 81 anni, a bordo dell'ambulanza schiacciata da un tir che si è ribaltato. In moltissimi hanno voluto salutare per l'ultima volta Simone partecipando alla celebrazione che si è svolta giovedì pomeriggio nella chiesa di Cesanella stringendosi simbolicamente ai familiari, alla mamma Floriana, al papà Giampiero e alla sorella Chiara. Molti hanno dovuto seguire la messa dal sagrato perché la chiesa non riusciva ad ospitare tutti.

E nella celebrazione il parroco don Mario Camborata ha voluto sottolineare come la vita di Simone sia stata un dono per chi gli voleva bene: “Simone ha arricchito la vita di tante persone ma ora non è scomparso, la sua vita si è trasformata – ha detto – dobbiamo credere che la vita che viene da Dio non finisce. La vita è un dono che abbiamo ricevuto e proprio come ha fatto Simone, abbiamo il dovere di non sprecarla. Lui infatti l'ha donata per mettersi a servizio degli altri. La sua morte è contro natura, ai familiari possiamo solo ricordare le parola del Signore, perché siano di conforto per continuare il cammino della vita”.

Presenti, oltre ai volontari di Croce Rossa e di numerose altre associazioni, anche il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti insieme alla giunta, ai consiglieri comunali e all'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini. Impossibile trattenere le lacrime quando gli amici e i colleghi della Croce Rossa hanno ricordato Simone, con il suo sorriso, la battuta pronta e la grande disponibilità, il suo entrare nella vita degli altri con "il piede a martello" che lo rende ora impossibile da dimenticare. "Un pezzetto di cuore di ognuno di noi si è staccato - ha ricordato un altro amico - e vorrei che tutti questi pezzetti uno sopra l'altro ti raggiungessero fin lassù per un ultimo abbraccio".

Dopo aver letto la preghiera del volontario, il feretro è stato portato a spalla dai colleghi fuori dalla chiesa dove ambulanze a sirene spiegate e un lancio di palloncini con un lungo applauso hanno salutato Simone accompagnandolo nel suo ultimo viaggio.

Foto di Ettore Coen








Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2022 alle 19:41 sul giornale del 02 dicembre 2022 - 6388 letture

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