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Senigallia: Clonano la carta di credito e rubano alla vittima oltre 2 mila euro: denunciati due 50enni

3' di lettura 15/10/2022 - Si moltiplicano i casi di truffe messe a segno attraverso la clonazione di carte di pagamento. L'ultimo episodio ha avuto come vittima una senigalliese che ha chiesto aiuto alla Polizia di Senigallia.

La donna ha raccontato di essere la titolare di un conto corrente presso un noto istituto bancario cui era associata una carta di credito. Qualche tempo prima aveva ricevuto un sms che le comunicava che qualcuno aveva tentato di effettuare un accesso anomalo ed allegavano un link. La donna, allora, ha aperto il link inviato che rimandava ad una pagina con il logo della banca di cui la stessa è correntista. Purtroppo la donna non si è accorta che l'indiritto ip era diverso da quello della banca, dettaglio fondamentale per riconoscere i siti-truffa. Sta di fatto che poco dopo la donna è stata contattata da un uomo che si è presentato come un addetto della banca e le ha chiesto una serie di informazioni precisando anche che aveva rilevato una transazione dell’importo di oltre 2.000 euro e della quale voleva verificare l’eventuale anomalia.

La donna ha seguito le istruzione che l’uomo le forniva ma, una volta chiusa la telefonata, ha effettuato un accertamento sul conto corrente, verificando che le era stata addebitata una transazione che, però, lei non aveva fatto. Transazione, consistente in una ricarica di una carta prepagata che risultava esser stata eseguita verso un conto poggiato su una filiale bancaria del nord Italia. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Senigallia hanno effettuato le opportune verifiche, sia in ambito bancario che sui supporti elettronici, e sono riusciti a ricostruire la truffa, risalendo a due soggetti che con ruoli differenti sono riusciti ad avere accesso alla carte di credito della donna e ad effettuare la transazione.

Dei due soggetti, entrambi di circa 50 anni, uno è risultato essere particolarmente avvezzo a mettere in atto condotte truffaldine o di clonazione di strumenti di pagamento ed infatti era già stato denunciato in diverse parti del territorio nazionale. In generale, il fenomeno delle truffe tramite acquisti online o delle clonazione degli strumenti di pagamento è in aumento in considerazione dell’esponenziale crescita delle transazioni con sistemi di pagamento elettronici. Questi, in realtà, quando gestiti da società del settore, sono affidabili e sicuri, il problema sorge quando soggetti, dotati di ottime conoscenze informatiche e strumenti professionali, riescono a carpire i codici di accesso o a clonare le carte di pagamento, con la ignara complicità dei titolari che, di fatto, consentono l’accesso ai propri conti.

Nell’anno 2022 le denunce raccolte nel solo comune di Senigallia ed aventi ad oggetto episodi di questo genere sono state oltre 150 e per queste le difficoltà maggiori per l’individuazione dei responsabili sono legate ai collegamenti con paesi esteri che frequentemente vengono interposti. Il consiglio delle forze dell'ordine è sempre quello di non dar mai seguito a messaggi telefonici o via mail provenienti da numeri o indirizzi sconosciuti e per qualunque dubbio, allorchè vengano paventati movimenti o comportamenti anomali, prima di compiere qualunque operazione o fornire qualunque dato richiesto, effettuare delle verifiche contattando direttamente gli istituti di riferimento.






Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2022 alle 14:28 sul giornale del 17 ottobre 2022 - 556 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

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